Abstract: Questo volume di Steven Nadler è la storia di quel libro sulfureo e dannato; del suo autore, pessimo ebreo, mediocre mercante, buon tagliatore di lenti, immenso filosofo; del suo funambolico stampatore, cui certo non difettava l'ingegno. Ma qual era il messaggio contenuto in quelle pagine vituperate, empie, eversive, che fecero sobbalzare perfino Hobbes? Che la Bibbia è un'opera umana, da leggere in una prospettiva storico-filologica, per trarne l'insegnamento fondamentale: "ama il tuo prossimo"; che Dio è la Natura, non la Chiesa con i suoi settarismi e le sue interferenze politiche; che la sovranità dello Stato proviene da una delega e pertanto va esercitata in nome del benessere comune; che la filosofia, la ricerca del retto sapere, è parte di quel benessere e che perciò a ogni cittadino deve essere consentito "non solo pensare quello che vuole, ma anche dire quello che pensa". Amore, anticonfessionalismo, liberalismo, tolleranza: ecco le "bestemmie" di Spinoza.Nel 1670 comparve anonimo il Trattato teologico-politico di Baruch Spinoza. Il libro fu subito condannato come empio e blasfemo sia dalla Chiesa protestante sia da quella cattolica: un'opera sovversiva, la piú pericolosa mai pubblicata.
Titolo e contributi: Un libro forgiato all'inferno
Pubblicazione: Einaudi, 30/04/2013
EAN: 9788806249120
Data:30-04-2013
Questo volume di Steven Nadler è la storia di quel libro sulfureo e dannato; del suo autore, pessimo ebreo, mediocre mercante, buon tagliatore di lenti, immenso filosofo; del suo funambolico stampatore, cui certo non difettava l'ingegno. Ma qual era il messaggio contenuto in quelle pagine vituperate, empie, eversive, che fecero sobbalzare perfino Hobbes? Che la Bibbia è un'opera umana, da leggere in una prospettiva storico-filologica, per trarne l'insegnamento fondamentale: "ama il tuo prossimo"; che Dio è la Natura, non la Chiesa con i suoi settarismi e le sue interferenze politiche; che la sovranità dello Stato proviene da una delega e pertanto va esercitata in nome del benessere comune; che la filosofia, la ricerca del retto sapere, è parte di quel benessere e che perciò a ogni cittadino deve essere consentito "non solo pensare quello che vuole, ma anche dire quello che pensa". Amore, anticonfessionalismo, liberalismo, tolleranza: ecco le "bestemmie" di Spinoza.Nel 1670 comparve anonimo il Trattato teologico-politico di Baruch Spinoza. Il libro fu subito condannato come empio e blasfemo sia dalla Chiesa protestante sia da quella cattolica: un'opera sovversiva, la piú pericolosa mai pubblicata.
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