Abstract: Questa antologia offre un'idea complessiva del pensiero di Gramsci attraverso una selezione operata dalle edizioni critiche dei testi gramsciani pubblicate da Einaudi: comprende scritti giornalistici, lettere e stralci dei Quaderni del carcere. Si è scelto di seguire il nucleo principale del pensiero gramsciano, che si sviluppa lungo l'intreccio fra storia, politica e filosofia. Ne scaturisce il profilo di un classico del pensiero politico del Novecento, che ha messo a fuoco in modo esemplare i mutamenti del mondo nella prima metà del secolo passato, offrendo una interpretazione originale dei principali eventi storici e delle tendenze che annunciavano il futuro: la Grande Guerra, l'irrompere delle masse operaie e contadine sulla scena mondiale, la Rivoluzione russa, il fascismo, la Grande Depressione, l'"americanismo" e lo stalinismo. Gramsci però non è solo un interprete, ma anche un uomo politico, che interroga la storia mondiale in un'epoca di crisi, guerre e rivoluzioni; che scruta il "mondo grande e terribile" per ricavarne un programma politico per l'Italia, precipitata nella notte del fascismo, e per cambiare il corso del comunismo internazionale. La storia d'Italia e il modo di innestarvi le onde del mutamento provenienti dalla Rivoluzione russa e dall'emergere del "secolo americano" costituiscono perciò il filo conduttore delle pagine scelte per avvicinare nuovi lettori al suo pensiero, stimolarne la curiosità e invogliarli ad approfondire la conoscenza di tutta la sua opera.
Titolo e contributi: Nel mondo grande e terribile
Pubblicazione: Einaudi, 26/03/2013
EAN: 9788806186500
Data:26-03-2013
Questa antologia offre un'idea complessiva del pensiero di Gramsci attraverso una selezione operata dalle edizioni critiche dei testi gramsciani pubblicate da Einaudi: comprende scritti giornalistici, lettere e stralci dei Quaderni del carcere. Si è scelto di seguire il nucleo principale del pensiero gramsciano, che si sviluppa lungo l'intreccio fra storia, politica e filosofia. Ne scaturisce il profilo di un classico del pensiero politico del Novecento, che ha messo a fuoco in modo esemplare i mutamenti del mondo nella prima metà del secolo passato, offrendo una interpretazione originale dei principali eventi storici e delle tendenze che annunciavano il futuro: la Grande Guerra, l'irrompere delle masse operaie e contadine sulla scena mondiale, la Rivoluzione russa, il fascismo, la Grande Depressione, l'"americanismo" e lo stalinismo. Gramsci però non è solo un interprete, ma anche un uomo politico, che interroga la storia mondiale in un'epoca di crisi, guerre e rivoluzioni; che scruta il "mondo grande e terribile" per ricavarne un programma politico per l'Italia, precipitata nella notte del fascismo, e per cambiare il corso del comunismo internazionale. La storia d'Italia e il modo di innestarvi le onde del mutamento provenienti dalla Rivoluzione russa e dall'emergere del "secolo americano" costituiscono perciò il filo conduttore delle pagine scelte per avvicinare nuovi lettori al suo pensiero, stimolarne la curiosità e invogliarli ad approfondire la conoscenza di tutta la sua opera.
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