Dando buca a Godot
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Bartezzaghi, Stefano

Dando buca a Godot

Abstract: È difficile immaginare di leggere questo libro senza una matita e un taccuino a portata di mano. Perché il gioco linguistico, come la risata, è contagioso. E ciascuno potrà aggiungervi il proprio. Se Il fagiano Jonathan Livingstone (nel gioco sui titoli dei libri "meno ambiziosi") vi pare offensivo, che dire di Un'email di Jacopo Ortis, o del Bulgakov degradato a Il supplente e Margherita? Se invece amate il cinema si può cominciare col Fellini dimezzato di Quattro piú. Su Twitter è anche nata una variante mescolando il titolo di diversi film, come nel capolavoro mai girato Tre metri sopra il cielo sopra Berlino o nell'ambiguo Un borghese piccolo piccolo grande uomo. Se si aggiunge una definizione si può rischiare con "Ti boccia già all'appello: Fotte prima degli esami". E per i piú esperti, si continua con i tautogrammi, i falsi prefissi, i palindromi, gli acrostici, i falsi derivati, le parodie. Il mondo si deforma, perde per un attimo la sua identità, e di fronte a noi se ne spalanca uno parallelo, un po' sghembo, assurdo, sorprendente, che prende forma nel nostro taccuino. *** E ora, in ordine sparso, ecco alcuni fotogrammi: ANCHE PRINCIPI E PRINCIPESSE INCANUTISCONO ...E vissero felici e con tinte. *** IL CUOCO HA AVUTO LA PEGGIO NELLA ZUFFA L'inguine al pesto. *** LA CUGINA SPAGNOLA DI SHREK Garcia l'Orca. *** RITIRATA STRATEGICA La strategia del bagno. *** IL MOSCHETTIERE ILLUMINATO Siddhartagnan. *** NON CAPISCI DOVE ESATTAMENTE TI PRUDE? Gratta, evinci.


Titolo e contributi: Dando buca a Godot

Pubblicazione: Einaudi, 13/11/2012

EAN: 9788806214012

Data:13-11-2012

Nota:
  • Lingua: italiano
  • Formato: EPUB con DRM Adobe

Nomi:

Dati generali (100)
  • Tipo di data: data di dettaglio
  • Data di pubblicazione: 13-11-2012

È difficile immaginare di leggere questo libro senza una matita e un taccuino a portata di mano. Perché il gioco linguistico, come la risata, è contagioso. E ciascuno potrà aggiungervi il proprio. Se Il fagiano Jonathan Livingstone (nel gioco sui titoli dei libri "meno ambiziosi") vi pare offensivo, che dire di Un'email di Jacopo Ortis, o del Bulgakov degradato a Il supplente e Margherita? Se invece amate il cinema si può cominciare col Fellini dimezzato di Quattro piú. Su Twitter è anche nata una variante mescolando il titolo di diversi film, come nel capolavoro mai girato Tre metri sopra il cielo sopra Berlino o nell'ambiguo Un borghese piccolo piccolo grande uomo. Se si aggiunge una definizione si può rischiare con "Ti boccia già all'appello: Fotte prima degli esami". E per i piú esperti, si continua con i tautogrammi, i falsi prefissi, i palindromi, gli acrostici, i falsi derivati, le parodie. Il mondo si deforma, perde per un attimo la sua identità, e di fronte a noi se ne spalanca uno parallelo, un po' sghembo, assurdo, sorprendente, che prende forma nel nostro taccuino. *** E ora, in ordine sparso, ecco alcuni fotogrammi: ANCHE PRINCIPI E PRINCIPESSE INCANUTISCONO ...E vissero felici e con tinte. *** IL CUOCO HA AVUTO LA PEGGIO NELLA ZUFFA L'inguine al pesto. *** LA CUGINA SPAGNOLA DI SHREK Garcia l'Orca. *** RITIRATA STRATEGICA La strategia del bagno. *** IL MOSCHETTIERE ILLUMINATO Siddhartagnan. *** NON CAPISCI DOVE ESATTAMENTE TI PRUDE? Gratta, evinci.

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