Abstract: "A cavallo dei trent'anni vissi un periodo in cui tutto quello che toccavo si trasformava in un fallimento". Paul Auster indaga negli anni del suo iniziale insuccesso e racconta la sua lotta quotidiana per "sbarcare il lunario". Diventare scrittori, dice Paul Auster, significa essere scelti, e non aver piú scelta. Da quel momento il tempo si divide tra ciò che si fa per "sbarcare il lunario" e lo spazio prezioso che, di sera o nei fine settimana, si riesce a dedicare alla scrittura. Ricostruendo il suo difficile ambiguo rapporto con il denaro dall'adolescenza alla maturità, Auster affida a queste pagine una parziale autobiografia. Seguiamo dunque il piccolo Paul che, come ogni bravo bambino americano, si offre per spalare la neve dal vialetto dei vicini, e attraverso molte avventure, degne (inaspettatamente) di un vero cultore della "scuola della strada", naviga su una petroliera, fa il centralinista nella sede parigina del "New York Times" o il ghost writer per una ricca americana in Messico. Tutte professioni senza un domani, che però lo arricchiscono di storie e personaggi.
Titolo e contributi: Sbarcare il lunario
Pubblicazione: Einaudi, 16/04/2013
EAN: 9788806266455
Data:16-04-2013
"A cavallo dei trent'anni vissi un periodo in cui tutto quello che toccavo si trasformava in un fallimento". Paul Auster indaga negli anni del suo iniziale insuccesso e racconta la sua lotta quotidiana per "sbarcare il lunario". Diventare scrittori, dice Paul Auster, significa essere scelti, e non aver piú scelta. Da quel momento il tempo si divide tra ciò che si fa per "sbarcare il lunario" e lo spazio prezioso che, di sera o nei fine settimana, si riesce a dedicare alla scrittura. Ricostruendo il suo difficile ambiguo rapporto con il denaro dall'adolescenza alla maturità, Auster affida a queste pagine una parziale autobiografia. Seguiamo dunque il piccolo Paul che, come ogni bravo bambino americano, si offre per spalare la neve dal vialetto dei vicini, e attraverso molte avventure, degne (inaspettatamente) di un vero cultore della "scuola della strada", naviga su una petroliera, fa il centralinista nella sede parigina del "New York Times" o il ghost writer per una ricca americana in Messico. Tutte professioni senza un domani, che però lo arricchiscono di storie e personaggi.
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