Il guerriero e il cavaliere
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Cardini, Franco

Il guerriero e il cavaliere

Abstract: È stata senza dubbio una grande rivoluzione quella che, nel corso del X secolo, ha praticamente eliminato la vecchia distinzione della società cristiana in liberi e servi per sostituire a tale antica dicotomia ben più antica, come sappiamo, delle civiltà ebraica, romana e germanica dalle quali l'Occidente traeva la sua origine culturale quella più pratica e significativa in milites e rustici, che implicava l'individuazione di un confine preciso non già nel campo normativo-istituzionale, bensì in quello delle funzioni sociali e dei generi di vita, tra coloro (i pochi, in fondo) che avevano il privilegio di portare le armi e di combattere ed erano per questo normalmente esenti dal sopportare il carico delle imposizioni bannali e coloro (la stragrande maggioranza dei laici) dai quali ci si aspettava un impegno nel mondo della produzione tale da soddisfare alle loro stesse peraltro limitate esigenze e a quelle, un po' più pesanti e sofisticate, di quanti dei frutti del loro lavoro avevano il privilegio di poter vivere.Acquista l'ebook e continua a leggere!


Titolo e contributi: Il guerriero e il cavaliere

Pubblicazione: Laterza, 19/12/2012

Data:19-12-2012

Nota:
  • Lingua: italiano
  • Formato: EPUB con DRM Adobe

Nomi:

Dati generali (100)
  • Tipo di data: data di dettaglio
  • Data di pubblicazione: 19-12-2012

È stata senza dubbio una grande rivoluzione quella che, nel corso del X secolo, ha praticamente eliminato la vecchia distinzione della società cristiana in liberi e servi per sostituire a tale antica dicotomia ben più antica, come sappiamo, delle civiltà ebraica, romana e germanica dalle quali l'Occidente traeva la sua origine culturale quella più pratica e significativa in milites e rustici, che implicava l'individuazione di un confine preciso non già nel campo normativo-istituzionale, bensì in quello delle funzioni sociali e dei generi di vita, tra coloro (i pochi, in fondo) che avevano il privilegio di portare le armi e di combattere ed erano per questo normalmente esenti dal sopportare il carico delle imposizioni bannali e coloro (la stragrande maggioranza dei laici) dai quali ci si aspettava un impegno nel mondo della produzione tale da soddisfare alle loro stesse peraltro limitate esigenze e a quelle, un po' più pesanti e sofisticate, di quanti dei frutti del loro lavoro avevano il privilegio di poter vivere.Acquista l'ebook e continua a leggere!

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