Abstract: "Siamo quello che scriviamo": per questo è necessario trovare le parole giuste per raccontarsi. Per lo stesso mo-tivo un corso di scrittura può fornire non solo gli attrezzi del mestiere di narratore, ma anche, e soprattutto, gli strumenti per raccontare e scoprire se stessi. Dietro le scelte tecniche e stilistiche, dall'uso dei tempi verbali alle figure retoriche o alla punteggiatura, c'è sempre una ricerca interiore, un tentativo di mettere ordine e fare chiarezza nel proprio tragitto personale. In fondo, "scrivere è dipingere il proprio autoritratto con le parole". Gli esercizi che l'autrice propone nei suoi corsi di scrittura e che sono riportati in queste pagine, oltre a nutrire le nostre eventuali ambizioni letterarie, possono aiutarci a ricostruire un'immagine coerente di noi stessi, che può sorprenderci o perfino spaventarci. Scrivere è anche un modo di appropriarsi del mondo che ci circonda, di trovare la giusta distanza e la prospettiva migliore sulle cose e sulla nostra posizione nel palcoscenico della vita: ambienti, personaggi, descrizioni si muovono tra le pagine dando forma a un microcosmo autonomo e vitale. La scrittura è inoltre un modo per curare e curarsi: nelle lettere, quando cerchia-mo di sanare un conflitto, e nei diari, una vera e propria forma di autoterapia, in cui possiamo esplorare noi stessi, rimarginare una ferita dell'anima, con-servare il nostro vissuto. Al confine tra creatività e indagine psicologica, ana-lisi linguistica e ricerca di un equilibrio interiore, Elisabetta Bucciarelli racconta una passione che non ha mai fine e che ogni volta si rinnova di fronte alla pagina bianca: "La scrittura è un costante stato d'innamoramento".
Titolo e contributi: Scrivo dunque sono
Pubblicazione: Ponte alle Grazie, 13/02/2014
EAN: 9788862209960
Data:13-02-2014
"Siamo quello che scriviamo": per questo è necessario trovare le parole giuste per raccontarsi. Per lo stesso mo-tivo un corso di scrittura può fornire non solo gli attrezzi del mestiere di narratore, ma anche, e soprattutto, gli strumenti per raccontare e scoprire se stessi. Dietro le scelte tecniche e stilistiche, dall'uso dei tempi verbali alle figure retoriche o alla punteggiatura, c'è sempre una ricerca interiore, un tentativo di mettere ordine e fare chiarezza nel proprio tragitto personale. In fondo, "scrivere è dipingere il proprio autoritratto con le parole". Gli esercizi che l'autrice propone nei suoi corsi di scrittura e che sono riportati in queste pagine, oltre a nutrire le nostre eventuali ambizioni letterarie, possono aiutarci a ricostruire un'immagine coerente di noi stessi, che può sorprenderci o perfino spaventarci. Scrivere è anche un modo di appropriarsi del mondo che ci circonda, di trovare la giusta distanza e la prospettiva migliore sulle cose e sulla nostra posizione nel palcoscenico della vita: ambienti, personaggi, descrizioni si muovono tra le pagine dando forma a un microcosmo autonomo e vitale. La scrittura è inoltre un modo per curare e curarsi: nelle lettere, quando cerchia-mo di sanare un conflitto, e nei diari, una vera e propria forma di autoterapia, in cui possiamo esplorare noi stessi, rimarginare una ferita dell'anima, con-servare il nostro vissuto. Al confine tra creatività e indagine psicologica, ana-lisi linguistica e ricerca di un equilibrio interiore, Elisabetta Bucciarelli racconta una passione che non ha mai fine e che ogni volta si rinnova di fronte alla pagina bianca: "La scrittura è un costante stato d'innamoramento".
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