La vita immaginaria
Risorsa locale

Torres, Mara - Baiocchi, Gaia

La vita immaginaria

Abstract: "La vita è una merda. Non sempre, adesso. Non sto dicendo che la vita è stata una merda da quando sono nata, ma che lo è in questi giorni, queste settimane, questi mesi. Questi mesi in cui apro la finestra al mattino e non mi importa se il pruno che sta di fronte è fiorito o marcito. Questi mesi senza colore, nemmeno in bianco e nero, ma proprio piatti".Un deserto. Questo è ciò che rimane dell'anima di Nata quando Alberto la lascia; un deserto pieno di domande che sembrano miraggi, di dubbi che paiono insormontabili. Lei è giovane, 'ha tutta la vita davanti'; ma di quella vita non sa che farsene, perché trabocca di un amore ormai sprecato, un amore che lui non vuole più. Amici e lavoro non sono più una risorsa per Nata, e l'unico rifugio è un luogo dove tutto è possibile, dove il deserto non esiste e Alberto è sempre al suo fianco… Finché il miraggio resiste. Ma anche i luoghi del sogno prima o poi svaniscono, come svaniscono i miraggi. La realtà esige il suo tributo e Nata è costretta a uscire, a fare i conti con la paura e con la solitudine, e a rendersi conto che, a dispetto di tutto, la vita continua. Ironico, originale, sincero fino all'amarezza, questo romanzo parla di sogni e verità, di strategie d'amore e di sopravvivenza, e ci insegna che per piegare al nostro volere anche la realtà più ostile basta solo accettarla.


Titolo e contributi: La vita immaginaria

Pubblicazione: Salani Editore, 03/04/2014

EAN: 9788867155569

Data:03-04-2014

Nota:
  • Lingua: italiano
  • Formato: PDF/EPUB con DRM Adobe

Nomi:

Dati generali (100)
  • Tipo di data: data di dettaglio
  • Data di pubblicazione: 03-04-2014

"La vita è una merda. Non sempre, adesso. Non sto dicendo che la vita è stata una merda da quando sono nata, ma che lo è in questi giorni, queste settimane, questi mesi. Questi mesi in cui apro la finestra al mattino e non mi importa se il pruno che sta di fronte è fiorito o marcito. Questi mesi senza colore, nemmeno in bianco e nero, ma proprio piatti".Un deserto. Questo è ciò che rimane dell'anima di Nata quando Alberto la lascia; un deserto pieno di domande che sembrano miraggi, di dubbi che paiono insormontabili. Lei è giovane, 'ha tutta la vita davanti'; ma di quella vita non sa che farsene, perché trabocca di un amore ormai sprecato, un amore che lui non vuole più. Amici e lavoro non sono più una risorsa per Nata, e l'unico rifugio è un luogo dove tutto è possibile, dove il deserto non esiste e Alberto è sempre al suo fianco… Finché il miraggio resiste. Ma anche i luoghi del sogno prima o poi svaniscono, come svaniscono i miraggi. La realtà esige il suo tributo e Nata è costretta a uscire, a fare i conti con la paura e con la solitudine, e a rendersi conto che, a dispetto di tutto, la vita continua. Ironico, originale, sincero fino all'amarezza, questo romanzo parla di sogni e verità, di strategie d'amore e di sopravvivenza, e ci insegna che per piegare al nostro volere anche la realtà più ostile basta solo accettarla.

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