Il diritto alla felicità
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Trampus, Antonio

Il diritto alla felicità

Abstract: Per gli antichi greci era felice una persona fortunata, "posseduta da un buon genio"; per i romani la felicità significava salute, prosperità e fecondità. È un tema eterno, quello della felicità: riaffiora nei secoli, coinvolge popoli diversi che vi imprimono significati sempre nuovi, segna nella storia un filo rosso che giunge sino a noi. Ancora oggi ci domandiamo se è morale essere felici, se la ricchezza fa la felicità, se la felicità è privata e individuale oppure pubblica. La cultura dell'età moderna si pone un obiettivo nuovo: trasformare il sogno della felicità in realtà politica, o quantomeno creare le opportunità perché ciò avvenga. La felicità diventa un'espressione chiave della modernità: non più una promessa, legata a un futuro preordinato e fuori dalla portata dell'individuo, ma una ricerca, che presuppone quindi la libertà della persona e la responsabilità delle sue scelte. Tra utopie, passioni, desideri, emozioni, che percorrono la letteratura, l'arte e la politica fino a trasformare la ricerca della felicità in un diritto, Antonio Trampus traccia la storia dell'idea di vivere in un mondo migliore.


Titolo e contributi: Il diritto alla felicità

Pubblicazione: Laterza, 10/04/2014

EAN: 9788842086154

Data:10-04-2014

Nota:
  • Lingua: italiano
  • Formato: EPUB con DRM Adobe

Nomi:

Dati generali (100)
  • Tipo di data: data di dettaglio
  • Data di pubblicazione: 10-04-2014

Per gli antichi greci era felice una persona fortunata, "posseduta da un buon genio"; per i romani la felicità significava salute, prosperità e fecondità. È un tema eterno, quello della felicità: riaffiora nei secoli, coinvolge popoli diversi che vi imprimono significati sempre nuovi, segna nella storia un filo rosso che giunge sino a noi. Ancora oggi ci domandiamo se è morale essere felici, se la ricchezza fa la felicità, se la felicità è privata e individuale oppure pubblica. La cultura dell'età moderna si pone un obiettivo nuovo: trasformare il sogno della felicità in realtà politica, o quantomeno creare le opportunità perché ciò avvenga. La felicità diventa un'espressione chiave della modernità: non più una promessa, legata a un futuro preordinato e fuori dalla portata dell'individuo, ma una ricerca, che presuppone quindi la libertà della persona e la responsabilità delle sue scelte. Tra utopie, passioni, desideri, emozioni, che percorrono la letteratura, l'arte e la politica fino a trasformare la ricerca della felicità in un diritto, Antonio Trampus traccia la storia dell'idea di vivere in un mondo migliore.

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