Il primo libro di filosofia
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Warburton, Nigel - Bonino, Guido

Il primo libro di filosofia

Abstract: In sette brevi capitoli piú un'introduzione, Nigel Warburton riesce a dare un'idea precisa di un numero impressionante di problemi filosofici, di proposte di soluzione e di discussioni, mantenendo al minimo (ma non escludendo) i riferimenti storici. Si incontreranno quindi tutti, o quasi tutti, i temi canonici, quelli con cui siamo abituati a identificare la filosofia: le dimostrazioni dell'esistenza di Dio (e le loro confutazioni), il bene e il giusto, lo scetticismo e la conoscenza, l'uguaglianza, la democrazia e il liberalismo, il problema dell'induzione, le varie posizioni sul rapporto tra mente e cervello, la questione della definizione dell'arte; e, accanto a questi, anche domande forse meno prevedibili: che cosa vuol dire che la filosofia è "difficile", se si debbano punire i criminali e perché, qual è il valore artistico dei falsi, perché non possiamo fare a meno di presupporre che la nostra memoria sia attendibile. Il testo, che può anche essere usato come manuale in un corso universitario di introduzione alla filosofia, si presta in modo particolare all'insegnamento "per problemi" che dovrebbe caratterizzare l'estensione della filosofia all'intera scuola "secondaria"; ma soprattutto può essere letto con profitto da chiunque voglia sapere di che cosa si occupano i filosofi, o voglia cominciare a chiarirsi le idee su uno dei molti problemi che tutti, qualche volta, ci siamo posti. Diego Marconi


Titolo e contributi: Il primo libro di filosofia

Pubblicazione: Einaudi, 10/06/2014

EAN: 9788806186678

Data:10-06-2014

Nota:
  • Lingua: italiano
  • Formato: EPUB con DRM Adobe

Nomi:

Dati generali (100)
  • Tipo di data: data di dettaglio
  • Data di pubblicazione: 10-06-2014

In sette brevi capitoli piú un'introduzione, Nigel Warburton riesce a dare un'idea precisa di un numero impressionante di problemi filosofici, di proposte di soluzione e di discussioni, mantenendo al minimo (ma non escludendo) i riferimenti storici. Si incontreranno quindi tutti, o quasi tutti, i temi canonici, quelli con cui siamo abituati a identificare la filosofia: le dimostrazioni dell'esistenza di Dio (e le loro confutazioni), il bene e il giusto, lo scetticismo e la conoscenza, l'uguaglianza, la democrazia e il liberalismo, il problema dell'induzione, le varie posizioni sul rapporto tra mente e cervello, la questione della definizione dell'arte; e, accanto a questi, anche domande forse meno prevedibili: che cosa vuol dire che la filosofia è "difficile", se si debbano punire i criminali e perché, qual è il valore artistico dei falsi, perché non possiamo fare a meno di presupporre che la nostra memoria sia attendibile. Il testo, che può anche essere usato come manuale in un corso universitario di introduzione alla filosofia, si presta in modo particolare all'insegnamento "per problemi" che dovrebbe caratterizzare l'estensione della filosofia all'intera scuola "secondaria"; ma soprattutto può essere letto con profitto da chiunque voglia sapere di che cosa si occupano i filosofi, o voglia cominciare a chiarirsi le idee su uno dei molti problemi che tutti, qualche volta, ci siamo posti. Diego Marconi

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