Il mio Olocausto
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Il mio Olocausto

Abstract: "Il mio Olocausto è una feroce opera di attento genio satirico. Uno dei romanzi sociali e politici piú penetranti, accanto al quale La fattoria degli animali appare come un semplice piagnucolio". Cynthia Ozick *** Maurice e Norman Messer, padre e figlio e soci in affari, riconoscono un buon prodotto quando ne vedono uno. Questa volta il prodotto in questione è l'Olocausto: e Maurice, un sopravvissuto ai campi con una storia personale confezionata ad hoc, e Norman, una vittima "per delega" in qualità di membro della cosiddetta seconda generazione, decidono entusiasticamente di imporlo sul mercato. Intravisto il profitto dello Shoah business i Messer usano l'eredità dei 6 milioni di morti per indurre il senso di colpa e spillare denaro. Per convincere gli eventuali mecenati organizzano cosí dei tour in un Auschwitz mercificato dato in pasto a comitive di ragazzini che si rincorrono tra le macerie dei crematori e buddhisti che sbarcano il lunario dando consulenze sui chakra. Una satira cinica, allegra e scandalosa contro lo sfruttamento dell'Olocausto, e il gran circo del vittimismo autoconsolatorio attorno alla memoria di una grande tragedia.


Titolo e contributi: Il mio Olocausto

Pubblicazione: Einaudi, 09/09/2014

EAN: 9788806190972

Data:09-09-2014

Nota:
  • Lingua: italiano
  • Formato: EPUB con DRM Adobe

Nomi:

Dati generali (100)
  • Tipo di data: data di dettaglio
  • Data di pubblicazione: 09-09-2014

"Il mio Olocausto è una feroce opera di attento genio satirico. Uno dei romanzi sociali e politici piú penetranti, accanto al quale La fattoria degli animali appare come un semplice piagnucolio". Cynthia Ozick *** Maurice e Norman Messer, padre e figlio e soci in affari, riconoscono un buon prodotto quando ne vedono uno. Questa volta il prodotto in questione è l'Olocausto: e Maurice, un sopravvissuto ai campi con una storia personale confezionata ad hoc, e Norman, una vittima "per delega" in qualità di membro della cosiddetta seconda generazione, decidono entusiasticamente di imporlo sul mercato. Intravisto il profitto dello Shoah business i Messer usano l'eredità dei 6 milioni di morti per indurre il senso di colpa e spillare denaro. Per convincere gli eventuali mecenati organizzano cosí dei tour in un Auschwitz mercificato dato in pasto a comitive di ragazzini che si rincorrono tra le macerie dei crematori e buddhisti che sbarcano il lunario dando consulenze sui chakra. Una satira cinica, allegra e scandalosa contro lo sfruttamento dell'Olocausto, e il gran circo del vittimismo autoconsolatorio attorno alla memoria di una grande tragedia.

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