Zettel
Risorsa locale

Wittgenstein, Ludwig - Trinchero, Mario

Zettel

Abstract: Questi Zettel (foglietti) raccolgono osservazioni in gran parte ritagliate da altri scritti (secondo un procedimento abituale di Wittgenstein) e ordinati dallo stesso autore. I lavori da cui sono tratti coprono praticamente tutto l'arco della produzione che segue il Tractatus e c'è da chiedersi se Wittgenstein non intendesse utilizzarli - dopo i manoscritti composti nella seconda metà degli anni '40 e pubblicati nel 1981 col titolo Bemerkungen über die Grundlagen der Psychologie - come traccia di quella "ricerca sui fondamenti della matematica" preannunciata nel capitolo finale delle Ricerche filosofiche. Gli Zettel riprendono, quasi unificandoli, i temi di fondo del pensiero di Wittgenstein, primo fra tutti quello della neutralizzazione della psicologia. Qui però tale neutralizzazione, che tende a recuperare una nozione di esperienza libera da ogni riferimento agli stati interni, ha per scopo la ricerca di un punto d'incontro fra grammatica della matematica e grammatica dell'esperienza in cui si rintracciano i tratti essenziali di quella "grammatica profonda del linguaggio", che Wittgenstein non cessò mai di cercare e la cui nozione, debitamente adattata, è uno dei tanti motivi di continuità fra il Tractatus e il dopo Tractatus. Mettendo in problema la legittimità storica e teorica della netta contrapposizione tra "primo" e "secondo" Wittgenstein, il saggio introduttivo di Mario Trinchero propone alcuni modelli interpretativi sia del Tractatus sia della produzione successiva, che consentono di mettere in evidenza la sostanziale continuità del pensiero wittgensteiniano e il significato di questo libro.


Titolo e contributi: Zettel

Pubblicazione: Einaudi, 04/11/2014

EAN: 9788806175849

Data:04-11-2014

Nota:
  • Lingua: italiano
  • Formato: EPUB con DRM Adobe

Nomi:

Dati generali (100)
  • Tipo di data: data di dettaglio
  • Data di pubblicazione: 04-11-2014

Questi Zettel (foglietti) raccolgono osservazioni in gran parte ritagliate da altri scritti (secondo un procedimento abituale di Wittgenstein) e ordinati dallo stesso autore. I lavori da cui sono tratti coprono praticamente tutto l'arco della produzione che segue il Tractatus e c'è da chiedersi se Wittgenstein non intendesse utilizzarli - dopo i manoscritti composti nella seconda metà degli anni '40 e pubblicati nel 1981 col titolo Bemerkungen über die Grundlagen der Psychologie - come traccia di quella "ricerca sui fondamenti della matematica" preannunciata nel capitolo finale delle Ricerche filosofiche. Gli Zettel riprendono, quasi unificandoli, i temi di fondo del pensiero di Wittgenstein, primo fra tutti quello della neutralizzazione della psicologia. Qui però tale neutralizzazione, che tende a recuperare una nozione di esperienza libera da ogni riferimento agli stati interni, ha per scopo la ricerca di un punto d'incontro fra grammatica della matematica e grammatica dell'esperienza in cui si rintracciano i tratti essenziali di quella "grammatica profonda del linguaggio", che Wittgenstein non cessò mai di cercare e la cui nozione, debitamente adattata, è uno dei tanti motivi di continuità fra il Tractatus e il dopo Tractatus. Mettendo in problema la legittimità storica e teorica della netta contrapposizione tra "primo" e "secondo" Wittgenstein, il saggio introduttivo di Mario Trinchero propone alcuni modelli interpretativi sia del Tractatus sia della produzione successiva, che consentono di mettere in evidenza la sostanziale continuità del pensiero wittgensteiniano e il significato di questo libro.

Vedi tutti

Ultime recensioni inserite

Nessuna recensione

Codice da incorporare

Copia e incolla sul tuo sito il codice HTML qui sotto.