La nostra Shoah. Italiani, sterminio, memoria
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Greppi, Carlo

La nostra Shoah. Italiani, sterminio, memoria

Abstract: "Dal 2001 la giornata della memoria ci invita a ricordare la shoah. Sui banchi di scuola un'intera generazione ha assorbito decine di lezioni e testimonianze. Nello spazio pubblico delle nostre istituzioni si sono ripetute celebrazioni e cerimonie ufficiali. Pure a questa generazione si rimprovera di non avere memoria. E tutti guardano con timore al momento in cui la scomparsa dell'ultimo testimone farà tacere la memoria e lascerà la parola alla storia." Giovanni De Luna"Non bisogna dimenticare che i morti muoiono se qualcuno prima li identifica da vivi, qualcuno li denuncia, qualcuno li cerca, qualcuno non li protegge, qualcuno li consegna, e qualcuno li uccide. È successo anche sulla penisola italiana. Cosa hanno fatto i nostri connazionali? Che impatto hanno avuto le loro azioni? Questa storia riguarda veramente noi?"Circa novemila persone ritenute "di razza ebraica" che vivevano in Italia secondo i confini dell'epoca sono state uccise tra il 1943 e il 1945. La maggior parte fu deportata dalla penisola, più di trecento morirono nel nostro territorio. Quanti si salvarono, e chi furono i salvatori? Carlo Greppi ci accompagna alla riscoperta di avvenimenti che abbiamo a lungo preferito ignorare. E che dobbiamo invece imparare a guardare in faccia senza essere accecati dai preconcetti o dalle nostre "identità", se vogliamo costruire le fondamenta del nostro futuro. Numero di caratteri: 99.880


Titolo e contributi: La nostra Shoah. Italiani, sterminio, memoria

Pubblicazione: Feltrinelli Editore, 27/01/2015

Data:27-01-2015

Nota:
  • Lingua: italiano
  • Formato: EPUB con DRM Adobe

Nomi:

Dati generali (100)
  • Tipo di data: data di dettaglio
  • Data di pubblicazione: 27-01-2015

"Dal 2001 la giornata della memoria ci invita a ricordare la shoah. Sui banchi di scuola un'intera generazione ha assorbito decine di lezioni e testimonianze. Nello spazio pubblico delle nostre istituzioni si sono ripetute celebrazioni e cerimonie ufficiali. Pure a questa generazione si rimprovera di non avere memoria. E tutti guardano con timore al momento in cui la scomparsa dell'ultimo testimone farà tacere la memoria e lascerà la parola alla storia." Giovanni De Luna"Non bisogna dimenticare che i morti muoiono se qualcuno prima li identifica da vivi, qualcuno li denuncia, qualcuno li cerca, qualcuno non li protegge, qualcuno li consegna, e qualcuno li uccide. È successo anche sulla penisola italiana. Cosa hanno fatto i nostri connazionali? Che impatto hanno avuto le loro azioni? Questa storia riguarda veramente noi?"Circa novemila persone ritenute "di razza ebraica" che vivevano in Italia secondo i confini dell'epoca sono state uccise tra il 1943 e il 1945. La maggior parte fu deportata dalla penisola, più di trecento morirono nel nostro territorio. Quanti si salvarono, e chi furono i salvatori? Carlo Greppi ci accompagna alla riscoperta di avvenimenti che abbiamo a lungo preferito ignorare. E che dobbiamo invece imparare a guardare in faccia senza essere accecati dai preconcetti o dalle nostre "identità", se vogliamo costruire le fondamenta del nostro futuro. Numero di caratteri: 99.880

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