La biblioteca in gioco. I videogame tra dimensione ludica e ruolo educativo
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Mazzetta, Francesco

La biblioteca in gioco. I videogame tra dimensione ludica e ruolo educativo

Abstract: I videogiochi non sono esattamente l'ultima moda mediale: nascono oltre sessant'anni fa assieme ai computer e da allora iniziano a ridefinire il concetto di intrattenimento, intrecciando problematicamente ma indistricabilmente elementi apparentemente antitetici come interattività e narrazione, collaborazione e competizione, plagio e creatività.Le biblioteche hanno scoperto i videogiochi principalmente come strumento per coinvolgere le nuove generazioni dei "nativi digitali": partito dagli USA il "gaming in library" si sta diffondendo anche nelle biblioteche italiane, complice il ricambio generazionale. Ma, per la biblioteca come per la scuola, il confronto col videogioco è, benché promettente, spesso problematico perché come medium richiede ai bibliotecari di rimettere in questione non tanto la professionalità quanto un concetto statico e documento-centrico della biblioteca.Questo volume si propone sia di spiegare che cosa sono i videogiochi e perché possono/devono trovare posto in biblioteca a bibliotecari scettici e ancora profondamente innamorati dei libri di carta, sia di proporre modalità proficue di utilizzo a quei bibliotecari già inclini all'ibridazione elettronica anche grazie ad esempi pratici di gaming in biblioteche, musei e altre realtà culturali.


Titolo e contributi: La biblioteca in gioco. I videogame tra dimensione ludica e ruolo educativo

Pubblicazione: Editrice Bibliografica, 20/12/2013

EAN: 9788870757521

Data:20-12-2013

Nota:
  • Lingua: italiano
  • Formato: EPUB con DRM Adobe

Nomi:

Dati generali (100)
  • Tipo di data: data di dettaglio
  • Data di pubblicazione: 20-12-2013

I videogiochi non sono esattamente l'ultima moda mediale: nascono oltre sessant'anni fa assieme ai computer e da allora iniziano a ridefinire il concetto di intrattenimento, intrecciando problematicamente ma indistricabilmente elementi apparentemente antitetici come interattività e narrazione, collaborazione e competizione, plagio e creatività.Le biblioteche hanno scoperto i videogiochi principalmente come strumento per coinvolgere le nuove generazioni dei "nativi digitali": partito dagli USA il "gaming in library" si sta diffondendo anche nelle biblioteche italiane, complice il ricambio generazionale. Ma, per la biblioteca come per la scuola, il confronto col videogioco è, benché promettente, spesso problematico perché come medium richiede ai bibliotecari di rimettere in questione non tanto la professionalità quanto un concetto statico e documento-centrico della biblioteca.Questo volume si propone sia di spiegare che cosa sono i videogiochi e perché possono/devono trovare posto in biblioteca a bibliotecari scettici e ancora profondamente innamorati dei libri di carta, sia di proporre modalità proficue di utilizzo a quei bibliotecari già inclini all'ibridazione elettronica anche grazie ad esempi pratici di gaming in biblioteche, musei e altre realtà culturali.

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