Il cerchio di gesso del Caucaso
Risorsa locale

Brecht, Bertolt - Pignolo, Ginetta

Il cerchio di gesso del Caucaso

Abstract: Lo spunto è offerto da un antico dramma cinese: quello del bambino diviso tra madre vera e madre acquisita, e da entrambe reclamato. Brecht in questa sua versione trasferisce la vicenda sui monti di un Caucaso sovietico-kolkhoziano nel prologo e medioevale-feudale nell'azione vera e propria. "Brecht è qui nella miglior vena", ha scritto Italo Alighiero Chiusano, a proposito di questo "canto del cigno" del grande drammaturgo, cosí proseguendo: "Aggiungeremo che rare volte ha sbandierato una serie piú colorita di quadri epico-drammatici, che forse mai ha fatto un uso piú sagace e insieme ispirato degli espedienti atti a incatenare un pubblico teatrale (inseguimento, processo, salvazione del giusto in extremis, ecc.), e che Gruscia e Azdak - ossia l'anima buona per semplicità incorrotta e quella buona (quel tanto che può) nonostante la corruzione del mondo da essa condivisa in larga misura; o anche la creatura indifesa ma stranamente potente e quella che si difende con tutte le armi di un'astuzia che non può permettersi, come vorrebbe, di essere pulita - sono tra le piú belle e scolpite di tutto il suo teatro".


Titolo e contributi: Il cerchio di gesso del Caucaso

Pubblicazione: Einaudi, 15/10/2015

EAN: 9788806063870

Data:15-10-2015

Nota:
  • Lingua: italiano
  • Formato: EPUB con DRM Adobe

Nomi:

Dati generali (100)
  • Tipo di data: data di dettaglio
  • Data di pubblicazione: 15-10-2015

Lo spunto è offerto da un antico dramma cinese: quello del bambino diviso tra madre vera e madre acquisita, e da entrambe reclamato. Brecht in questa sua versione trasferisce la vicenda sui monti di un Caucaso sovietico-kolkhoziano nel prologo e medioevale-feudale nell'azione vera e propria. "Brecht è qui nella miglior vena", ha scritto Italo Alighiero Chiusano, a proposito di questo "canto del cigno" del grande drammaturgo, cosí proseguendo: "Aggiungeremo che rare volte ha sbandierato una serie piú colorita di quadri epico-drammatici, che forse mai ha fatto un uso piú sagace e insieme ispirato degli espedienti atti a incatenare un pubblico teatrale (inseguimento, processo, salvazione del giusto in extremis, ecc.), e che Gruscia e Azdak - ossia l'anima buona per semplicità incorrotta e quella buona (quel tanto che può) nonostante la corruzione del mondo da essa condivisa in larga misura; o anche la creatura indifesa ma stranamente potente e quella che si difende con tutte le armi di un'astuzia che non può permettersi, come vorrebbe, di essere pulita - sono tra le piú belle e scolpite di tutto il suo teatro".

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