Storie di ordinari decessi
Risorsa locale

Gatto Morto

Storie di ordinari decessi

Abstract: GATTO MORTO: UN FENOMENO VIRALE ITALIANO... E NIENTE, SONO MORTO "Quando il tizio che pulisce la mia lettiera mi ha chiesto se poteva guardarmi mentre riposavo, e magari farmi anche delle foto, ho subito chiamato l'Enpa e la Cia, perché ho sentito dire che nel mondo ci sono tante persone strane, per esempio quelli che, quando si vogliono divertire, si vestono di nero tutto aderente e si mettono una pallina rossa in bocca. E c'era anche la storia delle origini vicentine del tipo. Insomma avevo addosso una certa tensione. Poi, però, mi sono reso conto che si trattava solo uno dei tanti malati di "gattini", che è un virus che si sta diffondendo rapidamente, e allora mi sono tranquillizzato e l'ho lasciato fare. Quindi ha cominciato a farmi delle domande su come mi sentivo mentre stavo lì così, sdraiato a forma di tappetino, come se mi avessero sparato. Io gli ho risposto, perché sono ingenuo. Ora vedo che sta lucrando sul mio cadavere, anche se sono vivo. Non ho dato mandato ai miei legali di procedere solo perché mi sta dando tantissimi sfilaccetti al salmone e io non resisto agli sfilaccetti al salmone, e poi ha anche minacciato di togliermi l'erba gatta. Lui ha un pusher che gli dà quella buona e siccome io al telefono non sono bravo non c'è verso, dipendo da lui. Voleva le foto nude e crude ma io ho detto di no, ho detto che mi sarei prestato solo come modello per un disegnatore, quindi eccomi qui ad affermare che questo libro racconta le mie meravigliose avventure, le avventure di Gatto Morto."


Titolo e contributi: Storie di ordinari decessi

Pubblicazione: Corbaccio, 11/02/2016

EAN: 9788867001156

Data:11-02-2016

Nota:
  • Lingua: italiano
  • Formato: PDF/EPUB con DRM Adobe

Nomi:

Dati generali (100)
  • Tipo di data: data di dettaglio
  • Data di pubblicazione: 11-02-2016

GATTO MORTO: UN FENOMENO VIRALE ITALIANO... E NIENTE, SONO MORTO "Quando il tizio che pulisce la mia lettiera mi ha chiesto se poteva guardarmi mentre riposavo, e magari farmi anche delle foto, ho subito chiamato l'Enpa e la Cia, perché ho sentito dire che nel mondo ci sono tante persone strane, per esempio quelli che, quando si vogliono divertire, si vestono di nero tutto aderente e si mettono una pallina rossa in bocca. E c'era anche la storia delle origini vicentine del tipo. Insomma avevo addosso una certa tensione. Poi, però, mi sono reso conto che si trattava solo uno dei tanti malati di "gattini", che è un virus che si sta diffondendo rapidamente, e allora mi sono tranquillizzato e l'ho lasciato fare. Quindi ha cominciato a farmi delle domande su come mi sentivo mentre stavo lì così, sdraiato a forma di tappetino, come se mi avessero sparato. Io gli ho risposto, perché sono ingenuo. Ora vedo che sta lucrando sul mio cadavere, anche se sono vivo. Non ho dato mandato ai miei legali di procedere solo perché mi sta dando tantissimi sfilaccetti al salmone e io non resisto agli sfilaccetti al salmone, e poi ha anche minacciato di togliermi l'erba gatta. Lui ha un pusher che gli dà quella buona e siccome io al telefono non sono bravo non c'è verso, dipendo da lui. Voleva le foto nude e crude ma io ho detto di no, ho detto che mi sarei prestato solo come modello per un disegnatore, quindi eccomi qui ad affermare che questo libro racconta le mie meravigliose avventure, le avventure di Gatto Morto."

Vedi tutti

Ultime recensioni inserite

Nessuna recensione

Codice da incorporare

Copia e incolla sul tuo sito il codice HTML qui sotto.