Abstract: Sicilia: "Una terra difficile da governare perché difficile da capire". A questa terra, a tutte le sue "corde" ("la seria, la civile, la pazza" scrisse una volta Pirandello), al passato più oscuro come al presente più invadente Sciascia prestò sempre un'attenzione puntuale, appassionata, partecipe e al tempo stesso inflessibile nella descrizione dei mali. E per una volta provò ad articolare tutti questi temi e questi livelli della realtà in un solo libro: questa "Corda pazza" (1970), che si presenta, rispetto all'isola, "vuote le mani, ma pieni gli occhi del ricordo di lei", come scrisse Ibn Hamdis, poeta arabo-siculo opportunamente citato da Sciascia.
Titolo e contributi: La corda pazza
Pubblicazione: Adelphi, 03/03/2016
EAN: 9788845908538
Data:03-03-2016
Sicilia: "Una terra difficile da governare perché difficile da capire". A questa terra, a tutte le sue "corde" ("la seria, la civile, la pazza" scrisse una volta Pirandello), al passato più oscuro come al presente più invadente Sciascia prestò sempre un'attenzione puntuale, appassionata, partecipe e al tempo stesso inflessibile nella descrizione dei mali. E per una volta provò ad articolare tutti questi temi e questi livelli della realtà in un solo libro: questa "Corda pazza" (1970), che si presenta, rispetto all'isola, "vuote le mani, ma pieni gli occhi del ricordo di lei", come scrisse Ibn Hamdis, poeta arabo-siculo opportunamente citato da Sciascia.
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