Il labirinto
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Scalfari, Eugenio

Il labirinto

Abstract: "Voglio rivelarti un piccolo segreto. La felicità non è un fiore che nasce dal nulla, all'improvviso. Cosí credono gli sciocchi. Invece la felicità va preparata per tempo, vezzeggiata, adescata; bisogna predisporre trappole ben congegnate per catturarla, e alle volte si manca il bersaglio. Altre volte si torna col carniere pieno, o se vuoi con un cesto colmo di fiori". In un vasto e bizzarro edificio a metà tra il mare e la campagna, vive un'immensa tribú famigliare guidata dall'eccentrico patriarca Cortese dei Gualdo, amante delle recite e della teatralità. Per il giovane Andrea, quel susseguirsi irregolare di stanze, corridoi, scale e passaggi è un labirinto in cui far correre libera la fantasia, per conoscerne ogni anfratto e ogni segreto. Finché un giorno nella vita immobile dei Gualdo irrompe una pittoresca compagnia di girovaghi e il vento del cambiamento incomincia a soffiare. Quando don Cortese allestisce la sua ultima recita in occasione della propria morte, arriva il momento per Andrea di abbandonare il labirinto ed esplorare il mondo fuori. Ma è possibile uscirne davvero? E se fosse solo una costruzione della mente? Una storia ricca di profonde implicazioni morali e filosofiche. Un romanzo suggestivo che torna finalmente in libreria dopo diciotto anni dalla sua prima uscita.


Titolo e contributi: Il labirinto

Pubblicazione: Einaudi, 05/04/2016

EAN: 9788806230111

Data:05-04-2016

Nota:
  • Lingua: italiano
  • Formato: EPUB con DRM Adobe

Nomi:

Dati generali (100)
  • Tipo di data: data di dettaglio
  • Data di pubblicazione: 05-04-2016

"Voglio rivelarti un piccolo segreto. La felicità non è un fiore che nasce dal nulla, all'improvviso. Cosí credono gli sciocchi. Invece la felicità va preparata per tempo, vezzeggiata, adescata; bisogna predisporre trappole ben congegnate per catturarla, e alle volte si manca il bersaglio. Altre volte si torna col carniere pieno, o se vuoi con un cesto colmo di fiori". In un vasto e bizzarro edificio a metà tra il mare e la campagna, vive un'immensa tribú famigliare guidata dall'eccentrico patriarca Cortese dei Gualdo, amante delle recite e della teatralità. Per il giovane Andrea, quel susseguirsi irregolare di stanze, corridoi, scale e passaggi è un labirinto in cui far correre libera la fantasia, per conoscerne ogni anfratto e ogni segreto. Finché un giorno nella vita immobile dei Gualdo irrompe una pittoresca compagnia di girovaghi e il vento del cambiamento incomincia a soffiare. Quando don Cortese allestisce la sua ultima recita in occasione della propria morte, arriva il momento per Andrea di abbandonare il labirinto ed esplorare il mondo fuori. Ma è possibile uscirne davvero? E se fosse solo una costruzione della mente? Una storia ricca di profonde implicazioni morali e filosofiche. Un romanzo suggestivo che torna finalmente in libreria dopo diciotto anni dalla sua prima uscita.

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