Utopia
Risorsa locale

Moro, Tommaso - Dotti, Ugo

Utopia

Abstract: L'"Utopia" di Thomas More rappresenta a pieno titolo il prototipo moderno della letteratura utopistica e visionaria. Suddiviso in due parti, il libro è incentrato sul dialogo di More con Raffaele Itlodeo ("il chiacchierone"). Questi, gran viaggiatore, esordisce con la descrizione a tinte vive dell'Inghilterra dell'epoca. Il fenomeno delle recinzioni, dell'espropriazione delle terre comuni a opera della nobiltà terriera, aveva condotto sul lastrico vaste componenti della società inglese, soprattutto i contadini. Da lì l'aumento vertiginoso della criminalità, dei reati e dei furti. Ma è nella seconda parte che Itlodeo espone la sua ricetta per ovviare al malgoverno appena descritto: la repubblica di Utopia, una società in cui è abolita la proprietà privata e dove l'uso dei beni è concesso solo in base ai bisogni. Abolendo la proprietà privata viene annullata la ragione prima del furto, dando vita pertanto a una società molto meno violenta. È altresì abolito l'uso del denaro, perché le cose sono soppesate solo in base al loro valore d'uso e non per il loro valore di scambio. In una nuova traduzione, il libro che ispira in modo decisivo tutta la letteratura utopistica della nostra modernità, da Campanella a Rousseau, da Cabanis a Fourier, da Owen a Marx.


Titolo e contributi: Utopia

Pubblicazione: Feltrinelli Editore, 31/03/2018

EAN: 9788807902260

Data:31-03-2018

Nota:
  • Lingua: italiano
  • Formato: EPUB con DRM Adobe

Nomi:

Dati generali (100)
  • Tipo di data: data di dettaglio
  • Data di pubblicazione: 31-03-2018

L'"Utopia" di Thomas More rappresenta a pieno titolo il prototipo moderno della letteratura utopistica e visionaria. Suddiviso in due parti, il libro è incentrato sul dialogo di More con Raffaele Itlodeo ("il chiacchierone"). Questi, gran viaggiatore, esordisce con la descrizione a tinte vive dell'Inghilterra dell'epoca. Il fenomeno delle recinzioni, dell'espropriazione delle terre comuni a opera della nobiltà terriera, aveva condotto sul lastrico vaste componenti della società inglese, soprattutto i contadini. Da lì l'aumento vertiginoso della criminalità, dei reati e dei furti. Ma è nella seconda parte che Itlodeo espone la sua ricetta per ovviare al malgoverno appena descritto: la repubblica di Utopia, una società in cui è abolita la proprietà privata e dove l'uso dei beni è concesso solo in base ai bisogni. Abolendo la proprietà privata viene annullata la ragione prima del furto, dando vita pertanto a una società molto meno violenta. È altresì abolito l'uso del denaro, perché le cose sono soppesate solo in base al loro valore d'uso e non per il loro valore di scambio. In una nuova traduzione, il libro che ispira in modo decisivo tutta la letteratura utopistica della nostra modernità, da Campanella a Rousseau, da Cabanis a Fourier, da Owen a Marx.

Vedi tutti

Ultime recensioni inserite

Nessuna recensione

Codice da incorporare

Copia e incolla sul tuo sito il codice HTML qui sotto.