Abstract: Ogni giorno la medicina raggiunge nuovi traguardi nella cura e nella prevenzione, ma non sempre i benefici sono pienamente percepibili. Le diagnosi sempre più precoci, gli strumenti sempre più potenti e precisi, le terapie sempre più efficaci hanno vantaggi che talvolta sono solo potenziali poiché non tutti ne fruiscono o perché solo una parte del percorso terapeutico viene applicata al paziente. Umberto Veronesi con Mario Pappagallo si interrogano sui temi della salute e della sanità che interessano tutti da vicino e propongono riflessioni e soluzioni nate dalla convinzione che al centro deve esserci la persona. E non necessariamente malata. È fondamentale infatti occuparsi prima di tutto dell'individuo sano per mantenerlo tale e prevenire la malattia. E quando è malato, rispettare i bisogni irrinunciabili dell'essere umano: non soffrire, essere informato, mantenere la dignità. Occorre quindi che il medico recuperi una visione globale dell'essere umano, e consideri le caratteristiche individuali fisiche e psicologiche. Solo così si passerà dal curare al prendersi cura del paziente. Una rivoluzione, anche etica, che disegna un futuro diverso per quanto riguarda ricerca, organizzazione sanitaria, assistenza, nuove scoperte, e che rende cruciali alcune scelte.
Titolo e contributi: Ascoltare è la prima cura
Pubblicazione: Sperling & Kupfer, 24/05/2016
EAN: 9788820060619
Data:24-05-2016
Ogni giorno la medicina raggiunge nuovi traguardi nella cura e nella prevenzione, ma non sempre i benefici sono pienamente percepibili. Le diagnosi sempre più precoci, gli strumenti sempre più potenti e precisi, le terapie sempre più efficaci hanno vantaggi che talvolta sono solo potenziali poiché non tutti ne fruiscono o perché solo una parte del percorso terapeutico viene applicata al paziente. Umberto Veronesi con Mario Pappagallo si interrogano sui temi della salute e della sanità che interessano tutti da vicino e propongono riflessioni e soluzioni nate dalla convinzione che al centro deve esserci la persona. E non necessariamente malata. È fondamentale infatti occuparsi prima di tutto dell'individuo sano per mantenerlo tale e prevenire la malattia. E quando è malato, rispettare i bisogni irrinunciabili dell'essere umano: non soffrire, essere informato, mantenere la dignità. Occorre quindi che il medico recuperi una visione globale dell'essere umano, e consideri le caratteristiche individuali fisiche e psicologiche. Solo così si passerà dal curare al prendersi cura del paziente. Una rivoluzione, anche etica, che disegna un futuro diverso per quanto riguarda ricerca, organizzazione sanitaria, assistenza, nuove scoperte, e che rende cruciali alcune scelte.
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