Il velo impalpabile
Risorsa locale

Osho - Videha, Ricci - Andreis, Giovanna

Il velo impalpabile

Abstract: "Solo le persone stupide sono coerenti. Più sei intelligente, più sarai incoerente"Dipende tutto da te. L'unica rivoluzione possibile è assumersi l'intera responsabilità: "Io sono la causa della mia sofferenza. Di conseguenza posso essere la causa della mia beatitudine". Questa affermazione riassume in sé l'essenza della ricerca del Vero, del sufismo e dello Zen. La religione essenziale implica assumersi l'intera responsabilità di qualsiasi cosa si è. In quel caso, immediatamente affiora un'intuizione: "Se io sono responsabile della mia sofferenza, allora la cosa è semplice: la posso abbandonare. È una mia scelta; ragion per cui posso non sceglierla più". Un mistico sufi visse restando sempre felice. Per settant'anni la gente lo aveva osservato, e non l'aveva mai visto triste. Per cui un giorno gli fu chiesto: "Qual è il segreto della tua felicità?". Rispose: "Non esiste alcun segreto. Ogni mattina, quando mi sveglio, medito per cinque minuti e dico a me stesso: 'Ascolta, adesso hai due possibilità: puoi essere infelice, oppure puoi essere estatico. Scegli!' e scelgo sempre di essere estatico". Proseguono in questo libro i commenti di Osho all'Hadiqa, Il giardino cintato della verità, poema del mistico sufi Hakim Sanai.


Titolo e contributi: Il velo impalpabile

Pubblicazione: Feltrinelli Editore, 07/07/2018

EAN: 9788807888342

Data:07-07-2018

Nota:
  • Lingua: italiano
  • Formato: EPUB con DRM Adobe

Nomi:

Dati generali (100)
  • Tipo di data: data di dettaglio
  • Data di pubblicazione: 07-07-2018

"Solo le persone stupide sono coerenti. Più sei intelligente, più sarai incoerente"Dipende tutto da te. L'unica rivoluzione possibile è assumersi l'intera responsabilità: "Io sono la causa della mia sofferenza. Di conseguenza posso essere la causa della mia beatitudine". Questa affermazione riassume in sé l'essenza della ricerca del Vero, del sufismo e dello Zen. La religione essenziale implica assumersi l'intera responsabilità di qualsiasi cosa si è. In quel caso, immediatamente affiora un'intuizione: "Se io sono responsabile della mia sofferenza, allora la cosa è semplice: la posso abbandonare. È una mia scelta; ragion per cui posso non sceglierla più". Un mistico sufi visse restando sempre felice. Per settant'anni la gente lo aveva osservato, e non l'aveva mai visto triste. Per cui un giorno gli fu chiesto: "Qual è il segreto della tua felicità?". Rispose: "Non esiste alcun segreto. Ogni mattina, quando mi sveglio, medito per cinque minuti e dico a me stesso: 'Ascolta, adesso hai due possibilità: puoi essere infelice, oppure puoi essere estatico. Scegli!' e scelgo sempre di essere estatico". Proseguono in questo libro i commenti di Osho all'Hadiqa, Il giardino cintato della verità, poema del mistico sufi Hakim Sanai.

Vedi tutti

Ultime recensioni inserite

Nessuna recensione

Codice da incorporare

Copia e incolla sul tuo sito il codice HTML qui sotto.