Onore e dignitudine. Storie di donne e uomini in terra di 'ndrangheta
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Garofalo, Sabrina - Ioppolo, Ludovica

Onore e dignitudine. Storie di donne e uomini in terra di 'ndrangheta

Abstract: Le storie che raccontiamo in questo libro rappresentano uno spaccato della grande realtà quotidiana delle mafie. Abbiamo scelto di immergerci in una dimensione nuova, quella delle relazioni private e intime in cui "le piccole storie di donne e uomini" forniscono nuovi modi di leggere il fenomeno e di raccontarlo. Partire dal piccolo, dalle passioni, dai sentimenti, dai desideri. Una scelta precisa, quella di guardare e ascoltare, in una prospettiva di genere, le storie di uomini comuni che si innamorano di donne che non possono amare. Donne che non possono in nessun modo passare il confine della famiglia e della 'ndrangheta. E che invece rompono il tabù dell'onore e della "dignitudine", contro ogni logica, oltre il controllo mafioso totale e totalizzante.Raccontare è anche fare memoria, e non è solo il monito del "non dimenticare" a fare la differenza. È un gesto politico quello di contribuire a decostruire l'immaginario mafioso legato all'onore, alla narrazione macro che descrivendo le grandi operazioni e i grandi traffici, non permette di considerare che di 'ndrangheta – ma anche di amore, di onore e di dignitudine – si muore.


Titolo e contributi: Onore e dignitudine. Storie di donne e uomini in terra di 'ndrangheta

Pubblicazione: Falco Editore, 20/07/2015

EAN: 9788868291419

Data:20-07-2015

Nota:
  • Lingua: italiano
  • Formato: EPUB con Social DRM

Nomi:

Dati generali (100)
  • Tipo di data: data di dettaglio
  • Data di pubblicazione: 20-07-2015

Le storie che raccontiamo in questo libro rappresentano uno spaccato della grande realtà quotidiana delle mafie. Abbiamo scelto di immergerci in una dimensione nuova, quella delle relazioni private e intime in cui "le piccole storie di donne e uomini" forniscono nuovi modi di leggere il fenomeno e di raccontarlo. Partire dal piccolo, dalle passioni, dai sentimenti, dai desideri. Una scelta precisa, quella di guardare e ascoltare, in una prospettiva di genere, le storie di uomini comuni che si innamorano di donne che non possono amare. Donne che non possono in nessun modo passare il confine della famiglia e della 'ndrangheta. E che invece rompono il tabù dell'onore e della "dignitudine", contro ogni logica, oltre il controllo mafioso totale e totalizzante.Raccontare è anche fare memoria, e non è solo il monito del "non dimenticare" a fare la differenza. È un gesto politico quello di contribuire a decostruire l'immaginario mafioso legato all'onore, alla narrazione macro che descrivendo le grandi operazioni e i grandi traffici, non permette di considerare che di 'ndrangheta – ma anche di amore, di onore e di dignitudine – si muore.

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