Bambini in fuga. I giovanissimi ebrei braccati da nazisti e fondamentalisti islamici e gli eroi italiani che li salvarono
Risorsa locale

Serri, Mirella

Bambini in fuga. I giovanissimi ebrei braccati da nazisti e fondamentalisti islamici e gli eroi italiani che li salvarono

Abstract: "Un'autrice capace di dare nuove interpretazioni a momenti cruciali della vicenda culturale nazionale."Corriere della Sera - Pierluigi Battista"Mirella Serri conosce l'arte di riscrivere la storia senza però cedere all'ideologia."Io Donna - Corriere della Sera - Aldo Cazzullo"Una storia bella e terribile d'un gruppo di bambini e adolescenti ebrei."Sette"Mirella Serri conosce l'arte di riscrivere la storia senza però cedere all'ideologia."Io Donna - Aldo Cazzullo"Un libro che spazia con abilità tra piccolo e grande, tra le peripezie dei giovani profughi e la scena maggiore della Storia."Il Sole 24 Ore"C'è qualcosa dell'orrore dei nostri tempi che spinge a leggere tutto d'un fiato questo libro."La Stampa - Marcello SorgiPer sottrarsi alle persecuzioni naziste dopo aver perso i genitori nei campi di concentramento, settantatré giovanissimi ebrei, tra i sei e i diciassette anni, attraversano la Germania e la Slovenia e riescono ad arrivare in Italia, a Nonantola, un paese in provincia di Modena. Qui, a dispetto del fascismo e delle campagne razziali, l'intera popolazione si mobilita per aiutarli, offrendo loro protezione per un anno intero.Ma l'8 settembre del 1943 la situazione precipita: Nonantola viene occupata dai nazisti e i ragazzi devono essere messi in salvo in fretta e tenuti nascosti, con la speranza di farli espatriare in Svizzera. Ripercorrendo la storia rocambolesca dei ragazzini in fuga dal Reich, Mirella Serri riporta alla luce anche il segreto e tenace lavorio di un personaggio poco conosciuto ma centrale nella Shoah: il gran Muftī di Gerusalemme, Amīn al-Ḥusaynī, esponente dell'islamismo più radicale. Da Berlino, dove si era rifugiato lavorando a fianco di Hitler e di Eichmann, al-Ḥusaynī cercò in ogni modo di bloccare l'espatrio e la salvezza degli ebrei, inclusi i ragazzi che si rifugiarono a Nonantola, arrivando perfino a costituire una divisione autonoma di SS musulmane nei Balcani per precludere l'ultima via di scampo. Quella dei ragazzi di Nonantola e dei loro salvatori è una storia di eroi dimenticati o trascurati, una storia di ribellione corale alle dittature, una storia tutta italiana e al tempo stesso universale di generosità e di profonda umanità, in una lotta contro il male che si rivela, con altri volti e altri nomi, drammaticamente attuale.


Titolo e contributi: Bambini in fuga. I giovanissimi ebrei braccati da nazisti e fondamentalisti islamici e gli eroi italiani che li salvarono

Pubblicazione: Longanesi, 13/04/2017

EAN: 9788830447486

Data:13-04-2017

Nota:
  • Lingua: italiano
  • Formato: PDF/EPUB con DRM Adobe

Nomi:

Dati generali (100)
  • Tipo di data: data di dettaglio
  • Data di pubblicazione: 13-04-2017

"Un'autrice capace di dare nuove interpretazioni a momenti cruciali della vicenda culturale nazionale."Corriere della Sera - Pierluigi Battista"Mirella Serri conosce l'arte di riscrivere la storia senza però cedere all'ideologia."Io Donna - Corriere della Sera - Aldo Cazzullo"Una storia bella e terribile d'un gruppo di bambini e adolescenti ebrei."Sette"Mirella Serri conosce l'arte di riscrivere la storia senza però cedere all'ideologia."Io Donna - Aldo Cazzullo"Un libro che spazia con abilità tra piccolo e grande, tra le peripezie dei giovani profughi e la scena maggiore della Storia."Il Sole 24 Ore"C'è qualcosa dell'orrore dei nostri tempi che spinge a leggere tutto d'un fiato questo libro."La Stampa - Marcello SorgiPer sottrarsi alle persecuzioni naziste dopo aver perso i genitori nei campi di concentramento, settantatré giovanissimi ebrei, tra i sei e i diciassette anni, attraversano la Germania e la Slovenia e riescono ad arrivare in Italia, a Nonantola, un paese in provincia di Modena. Qui, a dispetto del fascismo e delle campagne razziali, l'intera popolazione si mobilita per aiutarli, offrendo loro protezione per un anno intero.Ma l'8 settembre del 1943 la situazione precipita: Nonantola viene occupata dai nazisti e i ragazzi devono essere messi in salvo in fretta e tenuti nascosti, con la speranza di farli espatriare in Svizzera. Ripercorrendo la storia rocambolesca dei ragazzini in fuga dal Reich, Mirella Serri riporta alla luce anche il segreto e tenace lavorio di un personaggio poco conosciuto ma centrale nella Shoah: il gran Muftī di Gerusalemme, Amīn al-Ḥusaynī, esponente dell'islamismo più radicale. Da Berlino, dove si era rifugiato lavorando a fianco di Hitler e di Eichmann, al-Ḥusaynī cercò in ogni modo di bloccare l'espatrio e la salvezza degli ebrei, inclusi i ragazzi che si rifugiarono a Nonantola, arrivando perfino a costituire una divisione autonoma di SS musulmane nei Balcani per precludere l'ultima via di scampo. Quella dei ragazzi di Nonantola e dei loro salvatori è una storia di eroi dimenticati o trascurati, una storia di ribellione corale alle dittature, una storia tutta italiana e al tempo stesso universale di generosità e di profonda umanità, in una lotta contro il male che si rivela, con altri volti e altri nomi, drammaticamente attuale.

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