Il paese delle meraviglie
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Culicchia, Giuseppe

Il paese delle meraviglie

Abstract: Attila e Zazzi sono amici per la pelle. A prima vista non si direbbe, perché sono diversi in tutto: il carattere, le famiglie d'origine, lo sguardo sul mondo. Attila è un Charlie Brown che sogna a occhi aperti, timido, riflessivo e incapace di buttarsi. Francesco Zazzi detto Franz invece è un tipo "fulminato", privo di freni inibitori, dichiaratamente fascista, sempre sopra le righe ma anche profondamente libero. A unirli, un'amicizia vera e indissolubile, di quelle che possono nascere solo quando sei giovane e ribolli di vita. Sullo sfondo, l'Italia del 1977 segnata dal sangue e dalla violenza, il punk e le radio libere, Andrea Pazienza, l'eroina e la tivvú a colori, Lucio Battisti e il Toro messo in campo da Gigi Radice col suo gioco all'olandese. Politicamente scorretto ma pieno di umanità, Il paese delle meraviglie coglie il volto e l'anima di un'intera generazione, dando voce con onestà e senza ipocrisie ai ragazzi che, a sinistra come a destra, bruciavano della stessa febbre: crescere in fretta e cambiare il mondo.


Titolo e contributi: Il paese delle meraviglie

Pubblicazione: Einaudi, 21/03/2017

EAN: 9788806233297

Data:21-03-2017

Nota:
  • Lingua: italiano
  • Formato: EPUB con DRM Adobe

Nomi:

Dati generali (100)
  • Tipo di data: data di dettaglio
  • Data di pubblicazione: 21-03-2017

Attila e Zazzi sono amici per la pelle. A prima vista non si direbbe, perché sono diversi in tutto: il carattere, le famiglie d'origine, lo sguardo sul mondo. Attila è un Charlie Brown che sogna a occhi aperti, timido, riflessivo e incapace di buttarsi. Francesco Zazzi detto Franz invece è un tipo "fulminato", privo di freni inibitori, dichiaratamente fascista, sempre sopra le righe ma anche profondamente libero. A unirli, un'amicizia vera e indissolubile, di quelle che possono nascere solo quando sei giovane e ribolli di vita. Sullo sfondo, l'Italia del 1977 segnata dal sangue e dalla violenza, il punk e le radio libere, Andrea Pazienza, l'eroina e la tivvú a colori, Lucio Battisti e il Toro messo in campo da Gigi Radice col suo gioco all'olandese. Politicamente scorretto ma pieno di umanità, Il paese delle meraviglie coglie il volto e l'anima di un'intera generazione, dando voce con onestà e senza ipocrisie ai ragazzi che, a sinistra come a destra, bruciavano della stessa febbre: crescere in fretta e cambiare il mondo.

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