Tutto qui
Risorsa locale

Marcoaldi, Franco

Tutto qui

Abstract: Dopo l'importante punto di arrivo raggiunto col poemetto Il mondo sia lodato, la nuova raccolta di Franco Marcoaldi prosegue nel percorso interiore dell'autore tra ricerca sapienziale e piccoli gesti salvifici, mentre il mondo esterno sembra sempre piú dominato dalla brutalità. Il libro si apre con una scena di "perdita di tempo": l'imbucarsi in un cinema semivuoto per vedere un vecchio film, "due ore | rubate al lavoro, una sposa tradita". Il tema del perdere tempo, ripreso in altre poesie ("Perdo il mio tempo guardando | il gatto che fissa l'infinito | come nessuno di noi saprebbe fare?"), è uno dei fili conduttori della raccolta: perdere tempo per trovare se stessi, lasciar cadere le maschere, far tacere i tamburi del narcisismo quotidiano, conquistare uno spazio di silenzio. Questo tipo di esercizi zen richiede prima di tutto professione di umiltà. Ai potenti, agli arroganti, ai troppo sicuri è preclusa qualsiasi via che porti a un momento di autenticità. Umiltà e arroganza però possono presentarsi fuse insieme, e dunque: "Come tenere a bada quella metà | avariata di me stesso che reclama | di continuo voce e combina | di continuo danni?" Quest'ultimo di Marcoaldi è un libro di "esercizi spirituali" per laici, un prezioso breviario per attraversare i dissidi interiori alla ricerca di una piú umana armonia con la natura.


Titolo e contributi: Tutto qui

Pubblicazione: Einaudi, 09/05/2017

EAN: 9788806235536

Data:09-05-2017

Nota:
  • Lingua: italiano
  • Formato: EPUB con DRM Adobe

Nomi:

Dati generali (100)
  • Tipo di data: data di dettaglio
  • Data di pubblicazione: 09-05-2017

Dopo l'importante punto di arrivo raggiunto col poemetto Il mondo sia lodato, la nuova raccolta di Franco Marcoaldi prosegue nel percorso interiore dell'autore tra ricerca sapienziale e piccoli gesti salvifici, mentre il mondo esterno sembra sempre piú dominato dalla brutalità. Il libro si apre con una scena di "perdita di tempo": l'imbucarsi in un cinema semivuoto per vedere un vecchio film, "due ore | rubate al lavoro, una sposa tradita". Il tema del perdere tempo, ripreso in altre poesie ("Perdo il mio tempo guardando | il gatto che fissa l'infinito | come nessuno di noi saprebbe fare?"), è uno dei fili conduttori della raccolta: perdere tempo per trovare se stessi, lasciar cadere le maschere, far tacere i tamburi del narcisismo quotidiano, conquistare uno spazio di silenzio. Questo tipo di esercizi zen richiede prima di tutto professione di umiltà. Ai potenti, agli arroganti, ai troppo sicuri è preclusa qualsiasi via che porti a un momento di autenticità. Umiltà e arroganza però possono presentarsi fuse insieme, e dunque: "Come tenere a bada quella metà | avariata di me stesso che reclama | di continuo voce e combina | di continuo danni?" Quest'ultimo di Marcoaldi è un libro di "esercizi spirituali" per laici, un prezioso breviario per attraversare i dissidi interiori alla ricerca di una piú umana armonia con la natura.

Vedi tutti

Ultime recensioni inserite

Nessuna recensione

Codice da incorporare

Copia e incolla sul tuo sito il codice HTML qui sotto.