Il buon vino del signor Weston
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Powys, Theodore F.

Il buon vino del signor Weston

Abstract: Un pomeriggio di fine novembre del 1923, un vecchio furgoncino Ford con a bordo due uomini fa il suo ingresso in un piccolo villaggio della campagna inglese, seguito dall'apparizione in cielo di una grande scritta luminosa: "Il buon vino del signor Weston". Nella locanda al centro del villaggio, dove gli uomini si ritrovano ogni sera intorno al fuoco "come miti piante carnivore", il vecchio orologio a pendolo si ferma e un inspiegabile senso di attesa si diffonde fra gli ignari e malvagi abitanti, accompagnato solo dal vago presentimento "che sarebbe successo qualcosa": come se di lì a breve "la vacca zoppa stesse per partorire un vitello a sei zampe". Da dove vengono quei due stranieri dall'aria familiare? Cosa si nasconde all'interno del furgone e che cosa sono venuti a vendere?Con questo romanzo del 1927, da molti considerato il suo capolavoro, Powys sembra essere riuscito a condensare più che in ogni altro suo libro – protetto dall'onnipresente "humour di pece" – la qualità essenziale del Male: impedire al Bene di essere riconosciuto. Perché "come tutti sanno, l'evento più importante e gravido di conseguenze passa spesso inosservato e viene ignorato da quasi tutti i nostri simili. E se davvero un giorno l'Eternità arrivasse, potete star certi che nessuno ci farebbe caso".


Titolo e contributi: Il buon vino del signor Weston

Pubblicazione: Adelphi, 29/06/2017

EAN: 9788845931703

Data:29-06-2017

Nota:
  • Lingua: italiano
  • Formato: EPUB con DRM Adobe

Nomi:

Dati generali (100)
  • Tipo di data: data di dettaglio
  • Data di pubblicazione: 29-06-2017

Un pomeriggio di fine novembre del 1923, un vecchio furgoncino Ford con a bordo due uomini fa il suo ingresso in un piccolo villaggio della campagna inglese, seguito dall'apparizione in cielo di una grande scritta luminosa: "Il buon vino del signor Weston". Nella locanda al centro del villaggio, dove gli uomini si ritrovano ogni sera intorno al fuoco "come miti piante carnivore", il vecchio orologio a pendolo si ferma e un inspiegabile senso di attesa si diffonde fra gli ignari e malvagi abitanti, accompagnato solo dal vago presentimento "che sarebbe successo qualcosa": come se di lì a breve "la vacca zoppa stesse per partorire un vitello a sei zampe". Da dove vengono quei due stranieri dall'aria familiare? Cosa si nasconde all'interno del furgone e che cosa sono venuti a vendere?Con questo romanzo del 1927, da molti considerato il suo capolavoro, Powys sembra essere riuscito a condensare più che in ogni altro suo libro – protetto dall'onnipresente "humour di pece" – la qualità essenziale del Male: impedire al Bene di essere riconosciuto. Perché "come tutti sanno, l'evento più importante e gravido di conseguenze passa spesso inosservato e viene ignorato da quasi tutti i nostri simili. E se davvero un giorno l'Eternità arrivasse, potete star certi che nessuno ci farebbe caso".

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