Abstract: Questa è la storia di Gunnar Kaufman, "il negro demagogo": ultimo discendente di una dinastia di "devoti leccaculo servi dei bianchi" – un padre ufficiale di polizia e una madre autoritaria che canta le lodi dei suoi discutibili antenati –, Gunnar trascorre un'infanzia serena e priva di tensioni razziali nell'agiata Santa Monica. Tanto che, quando la madre prospetta a lui e alle sue sorelle la possibilità di andare in vacanza in un campeggio per soli neri, la risposta è univoca: "Nooooo!". Il motivo? "Perché loro sono diversi da noi". Risposta sbagliata. In un attimo la madre li carica tutti in macchina e la famiglia si trasferisce a Hillside, ghetto nero di Los Angeles dove i vicini ti salutano con un insulto e il pestaggio è sempre dietro l'angolo. Qui ha inizio la scalata di Gunnar, che da outsider riuscirà non solo a inserirsi nella comunità, ma a diventare poco a poco un idolo delle folle, in una strenua battaglia contro tutti i capisaldi della società americana. Fra basket e poesia, gang di strada, mogli giapponesi comprate per corrispondenza e suicidi di massa innescati da fraintendimenti, Paul Beatty si diverte e ci fa divertire pagina dopo pagina con la sua vivida immaginazione.Un esordio potente, audace e rivelatore, per quella che ormai è considerata una delle voci di spicco della letteratura americana contemporanea."Un roboante romanzo di formazione. Il blues del ragazzo bianco fa venire voglia di ridere e piangere al tempo stesso"."Los Angeles Times""Un'esplosione satirica dal cuore talentuoso dell'America nera". "New York Times""Esilarante e molto commovente"."The New Yorker""Dalla prima pagina fino all'epilogo... una lettura da capogiro". "Newsweek"
Titolo e contributi: Il blues del ragazzo bianco
Pubblicazione: Fazi Editore, 28/09/2017
EAN: 9788893252645
Data:28-09-2017
Questa è la storia di Gunnar Kaufman, "il negro demagogo": ultimo discendente di una dinastia di "devoti leccaculo servi dei bianchi" – un padre ufficiale di polizia e una madre autoritaria che canta le lodi dei suoi discutibili antenati –, Gunnar trascorre un'infanzia serena e priva di tensioni razziali nell'agiata Santa Monica. Tanto che, quando la madre prospetta a lui e alle sue sorelle la possibilità di andare in vacanza in un campeggio per soli neri, la risposta è univoca: "Nooooo!". Il motivo? "Perché loro sono diversi da noi". Risposta sbagliata. In un attimo la madre li carica tutti in macchina e la famiglia si trasferisce a Hillside, ghetto nero di Los Angeles dove i vicini ti salutano con un insulto e il pestaggio è sempre dietro l'angolo. Qui ha inizio la scalata di Gunnar, che da outsider riuscirà non solo a inserirsi nella comunità, ma a diventare poco a poco un idolo delle folle, in una strenua battaglia contro tutti i capisaldi della società americana. Fra basket e poesia, gang di strada, mogli giapponesi comprate per corrispondenza e suicidi di massa innescati da fraintendimenti, Paul Beatty si diverte e ci fa divertire pagina dopo pagina con la sua vivida immaginazione.Un esordio potente, audace e rivelatore, per quella che ormai è considerata una delle voci di spicco della letteratura americana contemporanea."Un roboante romanzo di formazione. Il blues del ragazzo bianco fa venire voglia di ridere e piangere al tempo stesso"."Los Angeles Times""Un'esplosione satirica dal cuore talentuoso dell'America nera". "New York Times""Esilarante e molto commovente"."The New Yorker""Dalla prima pagina fino all'epilogo... una lettura da capogiro". "Newsweek"
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