Abstract: "Così, dopo lunghe titubanze e una serie di soluzioni provvisorie, nel febbraio o marzo del 1893, meditando intensamente un giorno intero, alla sera abbozzai una memoria … che fu come una rivelazione di me a me stesso" scrive Croce in "Contributo alla critica di me stesso". In effetti, a partire da questa "memoria" fervidamente antipositivistica ‒ volta a confutare le tesi di storici come Droysen e Bernheim ‒ Croce si libera dal suo passato, dalla "scrittura di erudizione" come lui stesso la definiva, e, nell'affrontare le complesse relazioni fra arte, scienza e storia, scopre la sua vera vocazione: l'interesse, prepotente, per le questioni teoriche e le indagini storiche di più ampio respiro. Leggendola, ritroveremo non solo "la facilità e il calore" con cui Croce la compose, ma tutta la forza dimostrativa di uno stile ineguagliabile.
Titolo e contributi: La storia ridotta sotto il concetto generale dell'arte
Pubblicazione: Adelphi, 12/10/2017
EAN: 9788845932205
Data:12-10-2017
"Così, dopo lunghe titubanze e una serie di soluzioni provvisorie, nel febbraio o marzo del 1893, meditando intensamente un giorno intero, alla sera abbozzai una memoria … che fu come una rivelazione di me a me stesso" scrive Croce in "Contributo alla critica di me stesso". In effetti, a partire da questa "memoria" fervidamente antipositivistica ‒ volta a confutare le tesi di storici come Droysen e Bernheim ‒ Croce si libera dal suo passato, dalla "scrittura di erudizione" come lui stesso la definiva, e, nell'affrontare le complesse relazioni fra arte, scienza e storia, scopre la sua vera vocazione: l'interesse, prepotente, per le questioni teoriche e le indagini storiche di più ampio respiro. Leggendola, ritroveremo non solo "la facilità e il calore" con cui Croce la compose, ma tutta la forza dimostrativa di uno stile ineguagliabile.
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