Treni strettamente sorvegliati
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Hrabal, Bohumil - Corduas, Sergio

Treni strettamente sorvegliati

Abstract: Come l'ordigno che alla fine esplode, questo romanzo fa sentire a ogni pagina il proprio ticchettio, sino all'ultima riga, quando, riposto il libro e a distanza di giorni, deflagra il capolavoro...Molti conoscono la tenera storia del giovane Miloš, ferroviere in una stazioncina dell'Europa centrale, per averla vista in un film che vinse l'Oscar nel 1966. Miloš, Charlot boemo, diventa adulto tra i propri insuccessi amorosi e gli scintillanti successi del capomanovra Hubička (che stampa timbri sulle chiappe della telegrafista), tra il ricordo del nonno che voleva fermare i tank con l'ipnosi e quella bomba, quella "cosina" che lui, Miloš, deve infilare nel treno dei nazisti. "L'ironia praghese è un gioco apparentemente infantile, folle e stupido in senso superiore, è la battaglia contro una felicitante teoria dello stato e contro l'apparato burocratico. Naturalmente è anche coscienza della vanità di tale lotta. È l'abolizione di una soggettività che è giunta fino in fondo, è la più alta libertà possibile nel mondo senza dio". (Bohumil Hrabal)


Titolo e contributi: Treni strettamente sorvegliati

Pubblicazione: Edizioni e/o, 26/10/2012

EAN: 9788876419997

Data:26-10-2012

Nota:
  • Lingua: italiano
  • Formato: EPUB con DRM Adobe

Nomi:

Dati generali (100)
  • Tipo di data: data di dettaglio
  • Data di pubblicazione: 26-10-2012

Come l'ordigno che alla fine esplode, questo romanzo fa sentire a ogni pagina il proprio ticchettio, sino all'ultima riga, quando, riposto il libro e a distanza di giorni, deflagra il capolavoro...Molti conoscono la tenera storia del giovane Miloš, ferroviere in una stazioncina dell'Europa centrale, per averla vista in un film che vinse l'Oscar nel 1966. Miloš, Charlot boemo, diventa adulto tra i propri insuccessi amorosi e gli scintillanti successi del capomanovra Hubička (che stampa timbri sulle chiappe della telegrafista), tra il ricordo del nonno che voleva fermare i tank con l'ipnosi e quella bomba, quella "cosina" che lui, Miloš, deve infilare nel treno dei nazisti. "L'ironia praghese è un gioco apparentemente infantile, folle e stupido in senso superiore, è la battaglia contro una felicitante teoria dello stato e contro l'apparato burocratico. Naturalmente è anche coscienza della vanità di tale lotta. È l'abolizione di una soggettività che è giunta fino in fondo, è la più alta libertà possibile nel mondo senza dio". (Bohumil Hrabal)

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