1917. I bolscevichi al potere
Risorsa locale

Rabinowitch, Alexander - Amato, Bruno - Ravaioli, Giosuè

1917. I bolscevichi al potere

Abstract: L'anno 1917 segna il centenario della Rivoluzione d'ottobre. Tra i meriti dello storico americano Rabinowitch vi è quello di restituire a questa insurrezione – di cui Pietrogrado è stato l'epicentro – la sua dimensione concreta, umana e politica, oltre a raccontare con penna sciolta le mobilitazioni che portarono i bolscevichi a rovesciare il governo Kerenski. Ovviamente, non si deve sottostimare il peso giocato nella vicenda personalmente da Lenin, ma questo libro mostra anche quanto il Partito bolscevico, lungi dall'essere un'entità monolitica, fosse invece attraversato a ogni livello da contraddizioni e aspri dibattiti interni. I suoi diversi presidi territoriali difatti disponevano di una grande autonomia d'azione, anche su parole d'ordine apparentemente divergenti. Sarà questa duttilità d'azione a permettere loro poi di tradurre le aspirazioni popolari – la terra ai contadini, la fine della guerra – in programma politico generale fino alla conquista definitiva del potere. Si tratta di un approccio innovativo, questo di Rabinowitch, rispetto alla classica storiografia sulla Rivoluzione d'ottobre, perché demolisce l'idea che la ragione del successo bolscevico fosse dovuta alla disciplina e all'obbedienza monocorde del Partito alle indicazioni di Lenin. La ragione della sua forza era invece da ricercarsi nella sua diversità interna.


Titolo e contributi: 1917. I bolscevichi al potere

Pubblicazione: Feltrinelli Editore, 20/10/2017

EAN: 9788807889981

Data:20-10-2017

Nota:
  • Lingua: italiano
  • Formato: EPUB con DRM Adobe

Nomi:

Dati generali (100)
  • Tipo di data: data di dettaglio
  • Data di pubblicazione: 20-10-2017

L'anno 1917 segna il centenario della Rivoluzione d'ottobre. Tra i meriti dello storico americano Rabinowitch vi è quello di restituire a questa insurrezione – di cui Pietrogrado è stato l'epicentro – la sua dimensione concreta, umana e politica, oltre a raccontare con penna sciolta le mobilitazioni che portarono i bolscevichi a rovesciare il governo Kerenski. Ovviamente, non si deve sottostimare il peso giocato nella vicenda personalmente da Lenin, ma questo libro mostra anche quanto il Partito bolscevico, lungi dall'essere un'entità monolitica, fosse invece attraversato a ogni livello da contraddizioni e aspri dibattiti interni. I suoi diversi presidi territoriali difatti disponevano di una grande autonomia d'azione, anche su parole d'ordine apparentemente divergenti. Sarà questa duttilità d'azione a permettere loro poi di tradurre le aspirazioni popolari – la terra ai contadini, la fine della guerra – in programma politico generale fino alla conquista definitiva del potere. Si tratta di un approccio innovativo, questo di Rabinowitch, rispetto alla classica storiografia sulla Rivoluzione d'ottobre, perché demolisce l'idea che la ragione del successo bolscevico fosse dovuta alla disciplina e all'obbedienza monocorde del Partito alle indicazioni di Lenin. La ragione della sua forza era invece da ricercarsi nella sua diversità interna.

Vedi tutti

Ultime recensioni inserite

Nessuna recensione

Codice da incorporare

Copia e incolla sul tuo sito il codice HTML qui sotto.