Il caso Mary Bell. Storia di una bambina assassina
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Sereny, Gitta - Brovelli, Chiara

Il caso Mary Bell. Storia di una bambina assassina

Abstract: Nel dicembre 1968 due ragazzine, Mary Bell, undici anni, e Norma Bell, tredici anni – vicine di casa, ma senza legami di parentela – compaiono in un'aula del tribunale penale di Newcastle, in Inghilterra, accusate di aver strangolato Martin Brown, quattro anni, e Brian Howe, tre. Norma viene assolta. Mary Bell, la più giovane, viene riconosciuta colpevole di omicidio e condannata all'ergastolo.Non vi sono dubbi sul suo crimine, ma ciò che indigna Gitta Sereny, presente al processo, è che nel corso del dibattimento nessuno si sia preoccupato di indagare sull'infanzia della bambina. Ed è proprio quello che lei stessa si ripromette di fare, quando Mary Bell, trasferita da un riformatorio a un carcere vero, e infine rimessa in libertà, accetta d'incontrarla. Passo dopo passo, gli omicidi, gli eventi che la circondano e il processo vengono sviscerati in una minuziosa ricostruzione che, attraverso menzogne, astuzie elusive, vuoti di memoria, silenzi e rimozioni, porta a svelare un passato intollerabile, un'infanzia tradita e l'inarrestabile corsa verso una tragedia annunciata."La donna che ha cercato di umanizzare i mostri: Gitta Sereny ha scritto libri avvincenti tentando di spiegare il male che muove gli assassini". Daily Mail"Gitta Sereny è una… scrittrice meticolosa e intelligente: sceglie sempre soggetti clamorosi e ci lavora attorno a lungo". la Repubblica


Titolo e contributi: Il caso Mary Bell. Storia di una bambina assassina

Pubblicazione: Beat, 22/11/2017

EAN: 9788865594407

Data:22-11-2017

Nota:
  • Lingua: italiano
  • Formato: EPUB con DRM Adobe

Nomi:

Dati generali (100)
  • Tipo di data: data di dettaglio
  • Data di pubblicazione: 22-11-2017

Nel dicembre 1968 due ragazzine, Mary Bell, undici anni, e Norma Bell, tredici anni – vicine di casa, ma senza legami di parentela – compaiono in un'aula del tribunale penale di Newcastle, in Inghilterra, accusate di aver strangolato Martin Brown, quattro anni, e Brian Howe, tre. Norma viene assolta. Mary Bell, la più giovane, viene riconosciuta colpevole di omicidio e condannata all'ergastolo.Non vi sono dubbi sul suo crimine, ma ciò che indigna Gitta Sereny, presente al processo, è che nel corso del dibattimento nessuno si sia preoccupato di indagare sull'infanzia della bambina. Ed è proprio quello che lei stessa si ripromette di fare, quando Mary Bell, trasferita da un riformatorio a un carcere vero, e infine rimessa in libertà, accetta d'incontrarla. Passo dopo passo, gli omicidi, gli eventi che la circondano e il processo vengono sviscerati in una minuziosa ricostruzione che, attraverso menzogne, astuzie elusive, vuoti di memoria, silenzi e rimozioni, porta a svelare un passato intollerabile, un'infanzia tradita e l'inarrestabile corsa verso una tragedia annunciata."La donna che ha cercato di umanizzare i mostri: Gitta Sereny ha scritto libri avvincenti tentando di spiegare il male che muove gli assassini". Daily Mail"Gitta Sereny è una… scrittrice meticolosa e intelligente: sceglie sempre soggetti clamorosi e ci lavora attorno a lungo". la Repubblica

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