Abstract: Primi anni Quaranta. C'è la guerra. Nestor Burma è appena tornato dal campo di prigionia e vede per caso Colomer, suo socio all'agenzia investigativa Fiat Lux prima che venisse chiusa, davanti alla stazione di Perrache. Proprio quando i due si riconoscono e stanno per incontrarsi dopo tanto tempo, Colomer cade a terra, freddato da un colpo di pistola. Prima di morire, però, riesce a sussurrare all'amico un indirizzo: 120, rue de la Gare. Lo stesso che Burma aveva sentito ripetere all'ospedale militare da un prigioniero colpito da amnesia. Sulla scena del delitto c'è una ragazza armata. È lei l'assassina? Partendo dal rebus del misterioso indirizzo, iniziano le indagini. Ad aiutare l'investigatore ci saranno il poliziotto Florimond Faroux e la bella Hélène Chatelain, ex segretaria della Fiat Lux che, sospettata di nascondere qualcosa, verrà addirittura pedinata dalla polizia…Torna in libreria uno dei capolavori di Léo Malet: la prima inchiesta dell'affascinante Nestor Burma. Un romanzo che non può mancare nelle librerie di chi colleziona la serie, ma anche un'ottima occasione per fare la conoscenza del detective anarchico e delle sue avventure."Malet è, giustamente, ritenuto fra le voci più alte del noir francese". Giancarlo de Cataldo"Maestro del noir, Malet è giudicato, non a torto, migliore di Simenon". Corrado Augias"Un mito".Gianni Mura, "il Venerdì di Repubblica""Uno dei detective più riusciti del noir novecentesco. Un classico. E basta".Fabrizio d'Esposito, "il Fatto Quotidiano""Difficile immaginare la politicità dei noir di Dominique Manotti, Fred Vargas, Jean-Claude Izzo, Didier Daeninckx senza Malet… È stato un grande scrittore di noir". Benedetto Vecchi, "il manifesto"
Titolo e contributi: 120 Rue de la Gare
Pubblicazione: Fazi Editore, 25/01/2018
EAN: 9788893253192
Data:25-01-2018
Primi anni Quaranta. C'è la guerra. Nestor Burma è appena tornato dal campo di prigionia e vede per caso Colomer, suo socio all'agenzia investigativa Fiat Lux prima che venisse chiusa, davanti alla stazione di Perrache. Proprio quando i due si riconoscono e stanno per incontrarsi dopo tanto tempo, Colomer cade a terra, freddato da un colpo di pistola. Prima di morire, però, riesce a sussurrare all'amico un indirizzo: 120, rue de la Gare. Lo stesso che Burma aveva sentito ripetere all'ospedale militare da un prigioniero colpito da amnesia. Sulla scena del delitto c'è una ragazza armata. È lei l'assassina? Partendo dal rebus del misterioso indirizzo, iniziano le indagini. Ad aiutare l'investigatore ci saranno il poliziotto Florimond Faroux e la bella Hélène Chatelain, ex segretaria della Fiat Lux che, sospettata di nascondere qualcosa, verrà addirittura pedinata dalla polizia…Torna in libreria uno dei capolavori di Léo Malet: la prima inchiesta dell'affascinante Nestor Burma. Un romanzo che non può mancare nelle librerie di chi colleziona la serie, ma anche un'ottima occasione per fare la conoscenza del detective anarchico e delle sue avventure."Malet è, giustamente, ritenuto fra le voci più alte del noir francese". Giancarlo de Cataldo"Maestro del noir, Malet è giudicato, non a torto, migliore di Simenon". Corrado Augias"Un mito".Gianni Mura, "il Venerdì di Repubblica""Uno dei detective più riusciti del noir novecentesco. Un classico. E basta".Fabrizio d'Esposito, "il Fatto Quotidiano""Difficile immaginare la politicità dei noir di Dominique Manotti, Fred Vargas, Jean-Claude Izzo, Didier Daeninckx senza Malet… È stato un grande scrittore di noir". Benedetto Vecchi, "il manifesto"
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