Mangiatori di morte
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Crichton, Michael

Mangiatori di morte

Abstract: Da questo romanzo il film Il tredicesimo guerriero, con Antonio Banderas."Ha il fascino di presentare quella esistenza medievale fredda, sporca, pericolosa, affamata e brutale che giace al fondo della nostra immaginazione, come un ricordo genetico o una minaccia prossima ventura. "La Stampa - Lietta TornabuoniUn colto e curioso dignitario arabo, Ibn Fadlan, viene inviato in missione diplomatica dal suo califfo nella terra dei normanni. Siamo nel 922 dopo Cristo, e Ibn Fadlan annota nel suo diario di viaggio ciò di cui è testimone. Incontra numerosi gruppi di "barbari", che curano molto meno l'igiene di quanto non facciano con il cibo, l'alcol e il sesso. Assiste ai loro riti, alla violenza delle loro cerimonie, alle orge. Quello di Fadlan con l'Europa dell'epoca è un incontro scioccante, per lui che viene dal mondo sofisticato ed evoluto di Baghdad, la "Città della pace". Ma, nonostante la sua diversità, viene accolto nel clan vichingo in cui giunge. Gode della protezione del suo capo, Buliwyf, e seguirà il gruppo fino in Scandinavia, fino alla lotta finale contro le misteriose creature della nebbia che minacciano la sopravvivenza stessa del clan.


Titolo e contributi: Mangiatori di morte

Pubblicazione: Garzanti, 18/01/2018

EAN: 9788811601937

Data:18-01-2018

Nota:
  • Lingua: italiano
  • Formato: EPUB con DRM Adobe

Nomi:

Dati generali (100)
  • Tipo di data: data di dettaglio
  • Data di pubblicazione: 18-01-2018

Da questo romanzo il film Il tredicesimo guerriero, con Antonio Banderas."Ha il fascino di presentare quella esistenza medievale fredda, sporca, pericolosa, affamata e brutale che giace al fondo della nostra immaginazione, come un ricordo genetico o una minaccia prossima ventura. "La Stampa - Lietta TornabuoniUn colto e curioso dignitario arabo, Ibn Fadlan, viene inviato in missione diplomatica dal suo califfo nella terra dei normanni. Siamo nel 922 dopo Cristo, e Ibn Fadlan annota nel suo diario di viaggio ciò di cui è testimone. Incontra numerosi gruppi di "barbari", che curano molto meno l'igiene di quanto non facciano con il cibo, l'alcol e il sesso. Assiste ai loro riti, alla violenza delle loro cerimonie, alle orge. Quello di Fadlan con l'Europa dell'epoca è un incontro scioccante, per lui che viene dal mondo sofisticato ed evoluto di Baghdad, la "Città della pace". Ma, nonostante la sua diversità, viene accolto nel clan vichingo in cui giunge. Gode della protezione del suo capo, Buliwyf, e seguirà il gruppo fino in Scandinavia, fino alla lotta finale contro le misteriose creature della nebbia che minacciano la sopravvivenza stessa del clan.

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