Estate
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Colombati, Leonardo

Estate

Abstract: "Cosa devo fare della mia vita? Io non lo so. Avevo tutto: una famiglia, i soldi, l'amore, il rispetto. E il Sea-Gull Hôtel des Étrangers. Non mi è rimasto più niente." Jacopo D'Alverno è un quarantenne indeciso a tutto, che gestisce pigramente il vecchio albergo di famiglia senza voler prendere atto che certi fasti appartengono a un'altra epoca; fino al giorno in cui assiste impotente all'incendio che decreta la chiusura dell'hotel e lo costringe a fare i conti con se stesso. Abbandonato da moglie e figlia, vessato dalla compagnia di assicurazione, aggredito dai creditori, Jacopo affronta la sua débâcle esistenziale con l'aiuto di due improbabili compagni d'avventura: il suo molesto e irresistibile avvocato, anche lui neoscapolo costantemente in bilico tra euforia e disperazione; e Astrid, giornalista freelance e antica fiamma di gioventù che Jacopo accompagna controvoglia in Norvegia per seguire il processo a Anders Breivik. Senza parlare di altre tre figure femminili della famiglia D'Alverno, ognuna importantissima per Jacopo: una sorella anticonformista, una madre che si ostina a vivere tumulata nell'albergo chiuso e in rovina, e il ricordo angosciante di una cugina scomparsa negli spensierati anni dell'infanzia.Narrato in prima persona, con un sapiente andirivieni nel tempo, il romanzo affronta con sguardo limpido il momento della crisi. Arguto e malinconico, lucido e impeccabile nell'analisi delle nostre insufficienze, Leonardo Colombati si conferma come uno dei narratori più importanti del panorama italiano contemporaneo.


Titolo e contributi: Estate

Pubblicazione: Mondadori, 13/02/2018

EAN: 9788804618850

Data:13-02-2018

Nota:
  • Lingua: italiano
  • Formato: EPUB con DRM Adobe

Nomi:

Dati generali (100)
  • Tipo di data: data di dettaglio
  • Data di pubblicazione: 13-02-2018

"Cosa devo fare della mia vita? Io non lo so. Avevo tutto: una famiglia, i soldi, l'amore, il rispetto. E il Sea-Gull Hôtel des Étrangers. Non mi è rimasto più niente." Jacopo D'Alverno è un quarantenne indeciso a tutto, che gestisce pigramente il vecchio albergo di famiglia senza voler prendere atto che certi fasti appartengono a un'altra epoca; fino al giorno in cui assiste impotente all'incendio che decreta la chiusura dell'hotel e lo costringe a fare i conti con se stesso. Abbandonato da moglie e figlia, vessato dalla compagnia di assicurazione, aggredito dai creditori, Jacopo affronta la sua débâcle esistenziale con l'aiuto di due improbabili compagni d'avventura: il suo molesto e irresistibile avvocato, anche lui neoscapolo costantemente in bilico tra euforia e disperazione; e Astrid, giornalista freelance e antica fiamma di gioventù che Jacopo accompagna controvoglia in Norvegia per seguire il processo a Anders Breivik. Senza parlare di altre tre figure femminili della famiglia D'Alverno, ognuna importantissima per Jacopo: una sorella anticonformista, una madre che si ostina a vivere tumulata nell'albergo chiuso e in rovina, e il ricordo angosciante di una cugina scomparsa negli spensierati anni dell'infanzia.Narrato in prima persona, con un sapiente andirivieni nel tempo, il romanzo affronta con sguardo limpido il momento della crisi. Arguto e malinconico, lucido e impeccabile nell'analisi delle nostre insufficienze, Leonardo Colombati si conferma come uno dei narratori più importanti del panorama italiano contemporaneo.

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