Tredici canti (12+1)
Risorsa locale

Marchitelli, Anna

Tredici canti (12+1)

Abstract: Il numero 13 rappresenta la morte, la trasformazione e la rinascita. Ed è ciò che accade, idealmente, ai 13 folli che si raccontano in questo libro. 13 autobiografie, che Anna Marchitelli ha composto riscrivendo le cartelle cliniche conservate nell'archivio dell'ex ospedale psichiatrico Leonardo Bianchi, attivo a Napoli sin dai primi del Novecento. Dal noto matematico Renato Caccioppoli (protagonista dell'indimenticato film di Mario Martone "Morte di un matematico napoletano") a Gennaro Abbatemaggio detto 'o Cucchiariello, il primo pentito di camorra, la voce dei protagonisti emerge in questo libro come un canto che, nel quarantesimo anniversario della Legge Basaglia, ci restituisce alcune singolari esistenze dimenticate e recluse nell'istituzione manicomiale. "Ho preso un impegno con le donne e gli uomini reclusi in questo luogo: prestare loro la mia voce per sottrarli all'invisibilità in cui, ancor prima di morire, erano stati relegati". Anna Marchitelli


Titolo e contributi: Tredici canti (12+1)

Pubblicazione: Neri Pozza, 17/05/2018

EAN: 9788854515970

Data:17-05-2018

Nota:
  • Lingua: italiano
  • Formato: EPUB con DRM Adobe

Nomi:

Dati generali (100)
  • Tipo di data: data di dettaglio
  • Data di pubblicazione: 17-05-2018

Il numero 13 rappresenta la morte, la trasformazione e la rinascita. Ed è ciò che accade, idealmente, ai 13 folli che si raccontano in questo libro. 13 autobiografie, che Anna Marchitelli ha composto riscrivendo le cartelle cliniche conservate nell'archivio dell'ex ospedale psichiatrico Leonardo Bianchi, attivo a Napoli sin dai primi del Novecento. Dal noto matematico Renato Caccioppoli (protagonista dell'indimenticato film di Mario Martone "Morte di un matematico napoletano") a Gennaro Abbatemaggio detto 'o Cucchiariello, il primo pentito di camorra, la voce dei protagonisti emerge in questo libro come un canto che, nel quarantesimo anniversario della Legge Basaglia, ci restituisce alcune singolari esistenze dimenticate e recluse nell'istituzione manicomiale. "Ho preso un impegno con le donne e gli uomini reclusi in questo luogo: prestare loro la mia voce per sottrarli all'invisibilità in cui, ancor prima di morire, erano stati relegati". Anna Marchitelli

Vedi tutti

Ultime recensioni inserite

Nessuna recensione

Codice da incorporare

Copia e incolla sul tuo sito il codice HTML qui sotto.