Popolocrazia. La metamorfosi delle nostre democrazie
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Diamanti, Ilvo - Lazar, Marc

Popolocrazia. La metamorfosi delle nostre democrazie

Abstract: La dinamica politica è diventata elementare: il popolo contro le élite, quelli in basso contro quelli in alto, i 'buoni' contro i 'cattivi'. La dinamica politica è diventata elementare: il popolo contro le élite, quelli in basso contro quelli in alto, i 'buoni' contro i 'cattivi'. La 'popolizzazione' degli spiriti e delle pratiche politiche ha disseppellito il mito della 'vera democrazia' forgiata dal 'popolo autentico' con ciò minando alle fondamenta la democrazia rappresentativa che si avvia a diventare una popolocrazia. Il populismo è comparso e compare sempre in periodi di forti incertezze, di traumatici, di fasi di crisi. Crisi economiche, sociali, culturali. E, soprattutto, crisi politiche quando rientrano nell'ambito dell'eccezionale, dell'inatteso, dell'imprevisto, dell'inedito: la delegittimazione dei governanti, delle istituzioni, delle regole e delle norme in vigore, delle abituali procedure di mediazione. È su questo terreno che i populisti possono prosperare, dipingendo un quadro apocalittico del presente e proponendo il ritorno a un passato favoleggiato o facendo intravedere un futuro radioso. Sono contemporaneamente i prodotti di queste crisi e i loro creatori. Come sta rispondendo la democrazia a tutto questo? Ahimè inglobando elementi di populismo: adeguando gli stili e il linguaggio politico, i modelli di partito, le scelte e le strategie di governo. In una parola, sta trasformando se stessa in una popolocrazia.


Titolo e contributi: Popolocrazia. La metamorfosi delle nostre democrazie

Pubblicazione: Laterza, 24/02/2018

EAN: 9788858128718

Data:24-02-2018

Nota:
  • Lingua: italiano
  • Formato: EPUB con DRM Adobe

Nomi:

Dati generali (100)
  • Tipo di data: data di dettaglio
  • Data di pubblicazione: 24-02-2018

La dinamica politica è diventata elementare: il popolo contro le élite, quelli in basso contro quelli in alto, i 'buoni' contro i 'cattivi'. La dinamica politica è diventata elementare: il popolo contro le élite, quelli in basso contro quelli in alto, i 'buoni' contro i 'cattivi'. La 'popolizzazione' degli spiriti e delle pratiche politiche ha disseppellito il mito della 'vera democrazia' forgiata dal 'popolo autentico' con ciò minando alle fondamenta la democrazia rappresentativa che si avvia a diventare una popolocrazia. Il populismo è comparso e compare sempre in periodi di forti incertezze, di traumatici, di fasi di crisi. Crisi economiche, sociali, culturali. E, soprattutto, crisi politiche quando rientrano nell'ambito dell'eccezionale, dell'inatteso, dell'imprevisto, dell'inedito: la delegittimazione dei governanti, delle istituzioni, delle regole e delle norme in vigore, delle abituali procedure di mediazione. È su questo terreno che i populisti possono prosperare, dipingendo un quadro apocalittico del presente e proponendo il ritorno a un passato favoleggiato o facendo intravedere un futuro radioso. Sono contemporaneamente i prodotti di queste crisi e i loro creatori. Come sta rispondendo la democrazia a tutto questo? Ahimè inglobando elementi di populismo: adeguando gli stili e il linguaggio politico, i modelli di partito, le scelte e le strategie di governo. In una parola, sta trasformando se stessa in una popolocrazia.

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