Economia circolare in Italia. La filiera del riciclo asse portante di un'economia senza rifiuti
Risorsa locale

Bianchi, Duccio

Economia circolare in Italia. La filiera del riciclo asse portante di un'economia senza rifiuti

Abstract: Economia circolare in Italia è il primo bilancio sull'economia circolare in Italia, che allarga a nuovi settori – dall'idrico alla manutenzione – le indagini già condotte sull'economia del riciclo. I risultati sono sorprendenti e smentiscono svariati luoghi comuni. L'economia circolare ha un fatturato di 88 miliardi di euro e dà lavoro a 575.000 persone. Conta circa l'1,5% del valore aggiunto nazionale: quasi quanto il settore energetico o quello dell'industria tessile. Il riciclo di materia seconda nell'economia italiana comporta un risparmio potenziale di 21 milioni di tonnellate equivalenti di petrolio e di 58 milioni di tonnellate di CO2. Si tratta di valori equivalenti rispettivamente al 12,5% della domanda interna di energia e al 14,6% delle emissioni. Sono tutti numeri che dimostrano che l'Italia è uno dei pionieri dell'economia circolare. E che quella italiana – anche grazie all'eccezionale propensione al riciclo industriale – è l'economia più performante in materia di produttività d'uso delle risorse materiali e di riciclo di materia in Europa.


Titolo e contributi: Economia circolare in Italia. La filiera del riciclo asse portante di un'economia senza rifiuti

Pubblicazione: Edizioni Ambiente, 26/07/2018

EAN: 9788866272410

Data:26-07-2018

Nota:
  • Lingua: italiano
  • Formato: EPUB con Social DRM

Nomi:

Dati generali (100)
  • Tipo di data: data di dettaglio
  • Data di pubblicazione: 26-07-2018

Economia circolare in Italia è il primo bilancio sull'economia circolare in Italia, che allarga a nuovi settori – dall'idrico alla manutenzione – le indagini già condotte sull'economia del riciclo. I risultati sono sorprendenti e smentiscono svariati luoghi comuni. L'economia circolare ha un fatturato di 88 miliardi di euro e dà lavoro a 575.000 persone. Conta circa l'1,5% del valore aggiunto nazionale: quasi quanto il settore energetico o quello dell'industria tessile. Il riciclo di materia seconda nell'economia italiana comporta un risparmio potenziale di 21 milioni di tonnellate equivalenti di petrolio e di 58 milioni di tonnellate di CO2. Si tratta di valori equivalenti rispettivamente al 12,5% della domanda interna di energia e al 14,6% delle emissioni. Sono tutti numeri che dimostrano che l'Italia è uno dei pionieri dell'economia circolare. E che quella italiana – anche grazie all'eccezionale propensione al riciclo industriale – è l'economia più performante in materia di produttività d'uso delle risorse materiali e di riciclo di materia in Europa.

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