Il bibliomane. L'amante dei libri
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Nodier, Charles - Santini, Loretta

Il bibliomane. L'amante dei libri

Abstract: Scritto intorno al 1830 da Charles Nodier (considerato da Calvino il capostipite della famiglia dei grandi scrittori-bibliotecari), Il bibliomane racconta la giornata di un bibliofilo tranquillo, in una Parigi assolata che ancora porta i segni dei drammi della rivoluzione di luglio. È l'ultima passeggiata di Monsieur Théodore, compiuta tra librai antiquari, editori e case d'aste, un cammino che con poche variazioni si potrebbe percorrere ancora oggi. L'amante dei libri, del 1841, accanto alle descrizioni del bibliofilo, delinea un futuro fosco per l'editoria: schiacciato sotto il peso dell'iperproduzione, il libro è destinato a morire. Profezie allarmate e allarmanti si mescolano ad aneddoti sul mondo del libro, tra curiosi tipi umani (tra cui il bibliofobo) e ritrovamenti avventurosi, secondo il principio per cui "meglio un libro raro che un buon libro", in due scritti divertenti, leggeri e terribilmente pessimistici sulla sorte della lettura.


Titolo e contributi: Il bibliomane. L'amante dei libri

Pubblicazione: Elliot, 04/08/2018

EAN: 9788869935169

Data:04-08-2018

Nota:
  • Lingua: italiano
  • Formato: EPUB con DRM Adobe

Nomi:

Dati generali (100)
  • Tipo di data: data di dettaglio
  • Data di pubblicazione: 04-08-2018

Scritto intorno al 1830 da Charles Nodier (considerato da Calvino il capostipite della famiglia dei grandi scrittori-bibliotecari), Il bibliomane racconta la giornata di un bibliofilo tranquillo, in una Parigi assolata che ancora porta i segni dei drammi della rivoluzione di luglio. È l'ultima passeggiata di Monsieur Théodore, compiuta tra librai antiquari, editori e case d'aste, un cammino che con poche variazioni si potrebbe percorrere ancora oggi. L'amante dei libri, del 1841, accanto alle descrizioni del bibliofilo, delinea un futuro fosco per l'editoria: schiacciato sotto il peso dell'iperproduzione, il libro è destinato a morire. Profezie allarmate e allarmanti si mescolano ad aneddoti sul mondo del libro, tra curiosi tipi umani (tra cui il bibliofobo) e ritrovamenti avventurosi, secondo il principio per cui "meglio un libro raro che un buon libro", in due scritti divertenti, leggeri e terribilmente pessimistici sulla sorte della lettura.

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