Educare al femminismo
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Marañón, Iria

Educare al femminismo

Abstract: Come formare persone libere, sicure di sé e rispettose degli altri a prescindere dal sesso"Un libro destinato a fare del mondo un posto migliore: più giusto e più libero"Vogue"Un manuale che insegna come bisognerebbe educare i figli affinché siano liberi, impegnati e impermeabili ai modelli soggioganti di televisione, cinema, letteratura, pubblicità e anche della famiglia e della scuola"La Vanguardia"Iria Marañón afferma che non esiste una vera educazione all'uguaglianza e che la comunicazione rivolta ai bambini continua a trasmettere stereotipi"El País"Iria Marañón esorta i genitori e tutte le persone coinvolte nell'educazione dei più piccoli a rifiutare il machismo, ormai 'normalizzato' nella società, fin dalla tenera età"El Día"Un saggio che vuole scuotere le coscienze sulla necessità di aggiungere la prospettiva di genere all'educazione che diamo ai minori e agli adolescenti"El Diario"Chi non si muove non può rendersi conto delle proprie catene".Rosa Luxemburg Perché le bambine a partire dai sei anni si sentono meno intelligenti dei bambini? E perché i ragazzi sottostimano le capacità delle loro compagne di università? La colpa è degli stereotipi. I giochi e i riferimenti culturali mostrano alle bambine e ai bambini come devono comportarsi: il colore rosa, le bambole, le pentoline e le principesse da un lato; l'azzurro, le macchinine, il calcio e i supereroi dall'altro.Per non parlare delle circostanze in cui pretendiamo che le bambine siano sottomesse, tranquille e obbedienti e quelle in cui un maschio non può piangere, ma deve essere forte e coraggioso. Non sarebbe meglio che tutti fossero liberi di sentire, esprimersi e agire?Per costruire una società più giusta e ugualitaria dobbiamo insegnare ai nostri figli a essere solidali e felici, a pensare al di là delle convenzioni e dei modelli proposti dalla televisione, il cinema, la letteratura e i social. Per tutto questo è necessario educare al femminismo, sia i bambini che le bambine.Strutturato come un manuale di self help e scritto in prima persona, Educare al femminismo riporta molte esperienze personali dell'autrice e include test, esercizi, box di autovalutazione, tabelle con dati sul divario tra uomini e donne forniti da organismi ufficiali (come Unicef e Amnesty International). Un saggio di grande attualità e ben documentato, ma anche molto scorrevole e vivace, un punto di riferimento per i genitori di oggi.


Titolo e contributi: Educare al femminismo

Pubblicazione: Salani Editore, 11/10/2018

EAN: 9788893816212

Data:11-10-2018

Nota:
  • Lingua: italiano
  • Formato: PDF/EPUB con DRM Adobe

Nomi:

Dati generali (100)
  • Tipo di data: data di dettaglio
  • Data di pubblicazione: 11-10-2018

Come formare persone libere, sicure di sé e rispettose degli altri a prescindere dal sesso"Un libro destinato a fare del mondo un posto migliore: più giusto e più libero"Vogue"Un manuale che insegna come bisognerebbe educare i figli affinché siano liberi, impegnati e impermeabili ai modelli soggioganti di televisione, cinema, letteratura, pubblicità e anche della famiglia e della scuola"La Vanguardia"Iria Marañón afferma che non esiste una vera educazione all'uguaglianza e che la comunicazione rivolta ai bambini continua a trasmettere stereotipi"El País"Iria Marañón esorta i genitori e tutte le persone coinvolte nell'educazione dei più piccoli a rifiutare il machismo, ormai 'normalizzato' nella società, fin dalla tenera età"El Día"Un saggio che vuole scuotere le coscienze sulla necessità di aggiungere la prospettiva di genere all'educazione che diamo ai minori e agli adolescenti"El Diario"Chi non si muove non può rendersi conto delle proprie catene".Rosa Luxemburg Perché le bambine a partire dai sei anni si sentono meno intelligenti dei bambini? E perché i ragazzi sottostimano le capacità delle loro compagne di università? La colpa è degli stereotipi. I giochi e i riferimenti culturali mostrano alle bambine e ai bambini come devono comportarsi: il colore rosa, le bambole, le pentoline e le principesse da un lato; l'azzurro, le macchinine, il calcio e i supereroi dall'altro.Per non parlare delle circostanze in cui pretendiamo che le bambine siano sottomesse, tranquille e obbedienti e quelle in cui un maschio non può piangere, ma deve essere forte e coraggioso. Non sarebbe meglio che tutti fossero liberi di sentire, esprimersi e agire?Per costruire una società più giusta e ugualitaria dobbiamo insegnare ai nostri figli a essere solidali e felici, a pensare al di là delle convenzioni e dei modelli proposti dalla televisione, il cinema, la letteratura e i social. Per tutto questo è necessario educare al femminismo, sia i bambini che le bambine.Strutturato come un manuale di self help e scritto in prima persona, Educare al femminismo riporta molte esperienze personali dell'autrice e include test, esercizi, box di autovalutazione, tabelle con dati sul divario tra uomini e donne forniti da organismi ufficiali (come Unicef e Amnesty International). Un saggio di grande attualità e ben documentato, ma anche molto scorrevole e vivace, un punto di riferimento per i genitori di oggi.

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