La straziante resurrezione di Victor Frankenstein
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Ligotti, Thomas

La straziante resurrezione di Victor Frankenstein

Abstract: Frankenstein, Dracula, il dottor Jekyll e Mr Hyde, l'uomo lupo, il fantasma dell'Opera, ma anche il William Wilson di Poe e H.P. Lovecraft in persona: sono tutti protagonisti di questi brevi, folgoranti racconti dell'orrore, o per meglio dire dell'orrore supremo, quello capace di lasciarci abbacinati, sospesi e attoniti, con una cantilena in testa o un vuoto che presto diventa voragine.Con La straziante resurrezione di Victor Frankenstein, Thomas Ligotti obbliga le celebrità delle tenebre a calcare le scene per l'ennesima volta, rincorrendosi senza sosta per brughiere, castelli e scantinati in un sadico carosello della variante che riscrive la tradizione, per convogliare ogni nuova storia "verso la sua unica e perversa apoteosi di dolore".Il punto di arrivo è oltre l'umano confine, oltre i personaggi, oltre il terrore: Ligotti non sfida solo se stesso ma anche il linguaggio, che si fa gelidamente metafisico. Con queste atroci rinascite Ligotti dimostra ancora una volta di essere la divinità profana dell'orrore.


Titolo e contributi: La straziante resurrezione di Victor Frankenstein

Pubblicazione: Il Saggiatore, 23/11/2018

EAN: 9788842825227

Data:23-11-2018

Nota:
  • Lingua: italiano
  • Formato: EPUB con DRM Adobe oppure con Social DRM

Nomi:

Dati generali (100)
  • Tipo di data: data di dettaglio
  • Data di pubblicazione: 23-11-2018

Frankenstein, Dracula, il dottor Jekyll e Mr Hyde, l'uomo lupo, il fantasma dell'Opera, ma anche il William Wilson di Poe e H.P. Lovecraft in persona: sono tutti protagonisti di questi brevi, folgoranti racconti dell'orrore, o per meglio dire dell'orrore supremo, quello capace di lasciarci abbacinati, sospesi e attoniti, con una cantilena in testa o un vuoto che presto diventa voragine.Con La straziante resurrezione di Victor Frankenstein, Thomas Ligotti obbliga le celebrità delle tenebre a calcare le scene per l'ennesima volta, rincorrendosi senza sosta per brughiere, castelli e scantinati in un sadico carosello della variante che riscrive la tradizione, per convogliare ogni nuova storia "verso la sua unica e perversa apoteosi di dolore".Il punto di arrivo è oltre l'umano confine, oltre i personaggi, oltre il terrore: Ligotti non sfida solo se stesso ma anche il linguaggio, che si fa gelidamente metafisico. Con queste atroci rinascite Ligotti dimostra ancora una volta di essere la divinità profana dell'orrore.

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