Abstract: Il punto di partenza di questo libro sta nella messa a fuoco di cosa fa di una persona un non buddhista, sottintendendo che chiunque può scoprirsi ed essere buddhista, al di là di ogni rito o tradizione, gusto o carattere.I quattro principi fondamentali che un buddhista deve condividere e da cui discende tutto l'essere buddhista sono i quattro ‟sigilli" della verità, ossia: 1. Tutte le cose composte sono transitorie; 2. Tutte le emozioni sono dolore; 3. Tutte le cose non hanno intrinseca esistenza; 4. Il Nirvana sta al di là dei concetti.Non occorre vestirsi di arancione per essere buddhisti, o essere nati in un paese buddhista. Per essere buddhisti ‟praticanti" basta accettare e praticare le quattro verità da cui deriva tutto il resto, ovvero astenersi dal nuocere al prossimo e cercare di aiutare gli altri il più possibile (se non si praticano le verità è come essere un malato che legge l'etichetta della medicina senza prenderla). Si può essere monaci erranti o ricchi re, la via del Buddha resta aperta per tutti.Il messaggio buddhista (del karma, della purificazione, della non violenza, della rinuncia come forma di ricchezza, della saggezza, della pratica dell'armonia) è portatore di pace proprio perché i buddhisti non hanno la missione di convertire il mondo e nessun buddhista è autorizzato a commettere violenza in nome del buddhismo.
Titolo e contributi: Sei sicuro di non essere buddhista?
Pubblicazione: Feltrinelli Editore, 22/12/2020
EAN: 9788807883729
Data:22-12-2020
Il punto di partenza di questo libro sta nella messa a fuoco di cosa fa di una persona un non buddhista, sottintendendo che chiunque può scoprirsi ed essere buddhista, al di là di ogni rito o tradizione, gusto o carattere.I quattro principi fondamentali che un buddhista deve condividere e da cui discende tutto l'essere buddhista sono i quattro ‟sigilli" della verità, ossia: 1. Tutte le cose composte sono transitorie; 2. Tutte le emozioni sono dolore; 3. Tutte le cose non hanno intrinseca esistenza; 4. Il Nirvana sta al di là dei concetti.Non occorre vestirsi di arancione per essere buddhisti, o essere nati in un paese buddhista. Per essere buddhisti ‟praticanti" basta accettare e praticare le quattro verità da cui deriva tutto il resto, ovvero astenersi dal nuocere al prossimo e cercare di aiutare gli altri il più possibile (se non si praticano le verità è come essere un malato che legge l'etichetta della medicina senza prenderla). Si può essere monaci erranti o ricchi re, la via del Buddha resta aperta per tutti.Il messaggio buddhista (del karma, della purificazione, della non violenza, della rinuncia come forma di ricchezza, della saggezza, della pratica dell'armonia) è portatore di pace proprio perché i buddhisti non hanno la missione di convertire il mondo e nessun buddhista è autorizzato a commettere violenza in nome del buddhismo.
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