L'uccello beffardo
Risorsa locale

Durrell, Gerald - Azzolini, Maria

L'uccello beffardo

Abstract: Zenkali è un paradiso tropicale: un'unica specie vegetale, l'albero Amela, regge l'intera economia dell'isola e dà lavoro a tutti i suoi abitanti, che non conoscono tasse né catastrofi naturali e scorrazzano su ecologici risciò.I difetti di una centrale elettrica che funziona a singhiozzo non turbano la tranquillità degli isolani, né ci riescono i frequenti errori tipografici del quotidiano locale, che anzi suscitano l'ilarità del sovrano e del suo seguito. L'isola, sperduta nell'oceano, immersa in un magnifico clima tropicale, abitata da due tribù indigene pacifiche e divertenti con curiose abitudini, un tranquillo stile di vita e un re, alto quasi due metri per centoquindici chili e educato a Eton, continua a vivere la sua gioiosa vita. La flora e la fauna si sviluppano rigogliose, così come avevano fatto in passato quando avevano dato origine ad alcune rarissime specie autoctone, in particolare un uccello, denominato Uccello Beffardo, apparentemente estinto.In questo piccola terra della felicità, lontane potenze occidentali decidono di impiantare una base militare. Un giovane e intraprendente funzionario inglese, Peter Foxglove, mandato sull'isola per sovrintendere ad alcuni lavori preparatori, fa invece una scoperta straordinaria: l'Uccello Beffardo esiste ancora e vive in una zona selvaggia destinata, nei progetti, a essere sommersa dalle acque di una diga. Da questo ritrovamento nasce, ovviamente, una disputa tra ecologisti e sostenitori del progetto di "modernizzazione". E solo l'Uccello Beffardo potrà salvare l'isola dalla rovina.


Titolo e contributi: L'uccello beffardo

Pubblicazione: Neri Pozza, 11/04/2019

EAN: 9788854505131

Data:11-04-2019

Nota:
  • Lingua: italiano
  • Formato: EPUB con DRM Adobe

Nomi:

Dati generali (100)
  • Tipo di data: data di dettaglio
  • Data di pubblicazione: 11-04-2019

Zenkali è un paradiso tropicale: un'unica specie vegetale, l'albero Amela, regge l'intera economia dell'isola e dà lavoro a tutti i suoi abitanti, che non conoscono tasse né catastrofi naturali e scorrazzano su ecologici risciò.I difetti di una centrale elettrica che funziona a singhiozzo non turbano la tranquillità degli isolani, né ci riescono i frequenti errori tipografici del quotidiano locale, che anzi suscitano l'ilarità del sovrano e del suo seguito. L'isola, sperduta nell'oceano, immersa in un magnifico clima tropicale, abitata da due tribù indigene pacifiche e divertenti con curiose abitudini, un tranquillo stile di vita e un re, alto quasi due metri per centoquindici chili e educato a Eton, continua a vivere la sua gioiosa vita. La flora e la fauna si sviluppano rigogliose, così come avevano fatto in passato quando avevano dato origine ad alcune rarissime specie autoctone, in particolare un uccello, denominato Uccello Beffardo, apparentemente estinto.In questo piccola terra della felicità, lontane potenze occidentali decidono di impiantare una base militare. Un giovane e intraprendente funzionario inglese, Peter Foxglove, mandato sull'isola per sovrintendere ad alcuni lavori preparatori, fa invece una scoperta straordinaria: l'Uccello Beffardo esiste ancora e vive in una zona selvaggia destinata, nei progetti, a essere sommersa dalle acque di una diga. Da questo ritrovamento nasce, ovviamente, una disputa tra ecologisti e sostenitori del progetto di "modernizzazione". E solo l'Uccello Beffardo potrà salvare l'isola dalla rovina.

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