Non è lavoro, è sfruttamento
Risorsa locale

Fana, Marta

Non è lavoro, è sfruttamento

Abstract: In Italia il canto costante è che il lavoro 'non c'è': però è lo stesso paese dove si chiede di lavorare gratis o senza tutele. Il tutto con spaventevoli ricadute culturali sul lavoro come merce degradata, una svalutazione umana e professionale che riguarda tutti.Marta Fana ci racconta non solo i numeri del lavoro, già deprimenti, ma la sua perdita di qualità.Non è un libro per economisti, questo combattivo pamphlet, ma un libro per lavoratori.Alessandro Robecchi, "il Fatto Quotidiano"La precarizzazione ha reso il lavoro una risorsa povera, incapace di fornire alla maggior parte degli italiani quello che un tempo poteva dare: sicurezza economica, forza contrattuale, capacità progettuale. In Italia è stato un processo particolarmente rapido e violento, che ha aperto ferite difficili da rimarginare. Un libro militante e documentato.Giuliano Milani, "Internazionale"Dicevano: meno diritti, più crescita. Abbiamo solo meno diritti. La modernità paga a cottimo. Così dilaga il lavoro povero, spesso gratuito, e la totale assenza di stabilità lavorativa.


Titolo e contributi: Non è lavoro, è sfruttamento

Pubblicazione: Laterza, 21/03/2019

EAN: 9788858135389

Data:21-03-2019

Nota:
  • Lingua: italiano
  • Formato: EPUB con DRM Adobe

Nomi:

Dati generali (100)
  • Tipo di data: data di dettaglio
  • Data di pubblicazione: 21-03-2019

In Italia il canto costante è che il lavoro 'non c'è': però è lo stesso paese dove si chiede di lavorare gratis o senza tutele. Il tutto con spaventevoli ricadute culturali sul lavoro come merce degradata, una svalutazione umana e professionale che riguarda tutti.Marta Fana ci racconta non solo i numeri del lavoro, già deprimenti, ma la sua perdita di qualità.Non è un libro per economisti, questo combattivo pamphlet, ma un libro per lavoratori.Alessandro Robecchi, "il Fatto Quotidiano"La precarizzazione ha reso il lavoro una risorsa povera, incapace di fornire alla maggior parte degli italiani quello che un tempo poteva dare: sicurezza economica, forza contrattuale, capacità progettuale. In Italia è stato un processo particolarmente rapido e violento, che ha aperto ferite difficili da rimarginare. Un libro militante e documentato.Giuliano Milani, "Internazionale"Dicevano: meno diritti, più crescita. Abbiamo solo meno diritti. La modernità paga a cottimo. Così dilaga il lavoro povero, spesso gratuito, e la totale assenza di stabilità lavorativa.

Vedi tutti

Ultime recensioni inserite

Nessuna recensione

Codice da incorporare

Copia e incolla sul tuo sito il codice HTML qui sotto.