Abstract: In un tempio della cultura qual è la scuola,non si può non parlare di quella che io chiamola cultura della legalità, una cosache probabilmente a scuola s'insegna molto poco.È il 1989. La seconda guerra di mafia ha insanguinato la Sicilia e imposto sull'isola la dittatura armata dei corleonesi di Riina, ma non è ancora giunto il momento dell'attacco alcuore dello Stato. Nonostante questo, il giudice Borsellino – difronte agli studenti di un liceo di Bassano del Grappa – racconta una storia che, a 30 anni di distanza, sorprende ancora per la sua tristeattualità.Con parole semplici, chiare e dirette, il magistrato delinea un quadro inquietante fatto di omicidi, estorsioni e rapimenti.E lo fa di fronte a ragazzi del Nord Italia, una realtà apparentemente lontana da certi scenari. Ma i tentacoli della piovra sono lunghi e Borsellino lo sa bene. E con questo discorsocerca di mettere in guardia la giovane platea, affinché impari a riconoscere la mafia in tutte le sue manifestazioni, dalle più eclatanti a quelle più nascoste e, per questo, insidiose.Un documento importante, che suona ancora oggi come monito troppe volte rimasto inascoltato.
Titolo e contributi: Cosa Nostra spiegata ai ragazzi
Pubblicazione: PaperFIRST, 04/07/2019
Data:04-07-2019
In un tempio della cultura qual è la scuola,non si può non parlare di quella che io chiamola cultura della legalità, una cosache probabilmente a scuola s'insegna molto poco.È il 1989. La seconda guerra di mafia ha insanguinato la Sicilia e imposto sull'isola la dittatura armata dei corleonesi di Riina, ma non è ancora giunto il momento dell'attacco alcuore dello Stato. Nonostante questo, il giudice Borsellino – difronte agli studenti di un liceo di Bassano del Grappa – racconta una storia che, a 30 anni di distanza, sorprende ancora per la sua tristeattualità.Con parole semplici, chiare e dirette, il magistrato delinea un quadro inquietante fatto di omicidi, estorsioni e rapimenti.E lo fa di fronte a ragazzi del Nord Italia, una realtà apparentemente lontana da certi scenari. Ma i tentacoli della piovra sono lunghi e Borsellino lo sa bene. E con questo discorsocerca di mettere in guardia la giovane platea, affinché impari a riconoscere la mafia in tutte le sue manifestazioni, dalle più eclatanti a quelle più nascoste e, per questo, insidiose.Un documento importante, che suona ancora oggi come monito troppe volte rimasto inascoltato.
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