Homo aequalis
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Dumont, Louis

Homo aequalis

Abstract: Ci sono alcune idee portanti della civiltà occidentale che ci appaiono del tutto ovvie e naturali. Ma, se le osserviamo da vicino e nel contesto delle altre civiltà, scopriamo che esse hanno addirittura un carattere eccezionale ed eccentrico. Due fra queste idee sono indicate dai termini individuo ed eguaglianza. Louis Dumont si è proposto di mostrarne appunto la peculiarità, il formarsi, le implicazioni. Questo ampio disegno comprende "Homo hierarchicus" (1966), l'opera sino a oggi più illuminante sul sistema indiano delle caste, e i due volumi di "Homo aequalis". Nel pensiero di Dumont la polarità gerarchia/eguaglianza ha una funzione fondatrice, ma dietro di essa se ne distingue un'altra: olismo/individualismo. Tra le società che conosciamo, l'individualismo moderno si presenta come un caso unico, articolato però in forme diverse. Dapprima Dumont fissa l'attenzione sul nostro rapporto con le cose e su quella disciplina dove esso diventa tematico, l'economia politica. E ci mostra come l'emanciparsi della categoria dell'economico coincida con il sorgere e il trionfare dell'"i­deologia moderna". Nel secondo volume si concentra sulla comparazione fra le varianti nazionali di tale ideologia, in particolare su quella tedesca – e, a mano a mano che se ne delineano i tratti specifici, sugli "aspetti francesi più o meno corrispondenti". Da grande antropologo quale è, Dumont non si distacca mai dalla precisione del dettaglio: "Più è ambiziosa la prospettiva, più deve essere meticolosa la cura del particolare, più umile l'artigiano".


Titolo e contributi: Homo aequalis

Pubblicazione: Adelphi, 05/09/2019

EAN: 9788845933639

Data:05-09-2019

Nota:
  • Lingua: italiano
  • Formato: EPUB con DRM Adobe

Nomi:

Dati generali (100)
  • Tipo di data: data di dettaglio
  • Data di pubblicazione: 05-09-2019

Ci sono alcune idee portanti della civiltà occidentale che ci appaiono del tutto ovvie e naturali. Ma, se le osserviamo da vicino e nel contesto delle altre civiltà, scopriamo che esse hanno addirittura un carattere eccezionale ed eccentrico. Due fra queste idee sono indicate dai termini individuo ed eguaglianza. Louis Dumont si è proposto di mostrarne appunto la peculiarità, il formarsi, le implicazioni. Questo ampio disegno comprende "Homo hierarchicus" (1966), l'opera sino a oggi più illuminante sul sistema indiano delle caste, e i due volumi di "Homo aequalis". Nel pensiero di Dumont la polarità gerarchia/eguaglianza ha una funzione fondatrice, ma dietro di essa se ne distingue un'altra: olismo/individualismo. Tra le società che conosciamo, l'individualismo moderno si presenta come un caso unico, articolato però in forme diverse. Dapprima Dumont fissa l'attenzione sul nostro rapporto con le cose e su quella disciplina dove esso diventa tematico, l'economia politica. E ci mostra come l'emanciparsi della categoria dell'economico coincida con il sorgere e il trionfare dell'"i­deologia moderna". Nel secondo volume si concentra sulla comparazione fra le varianti nazionali di tale ideologia, in particolare su quella tedesca – e, a mano a mano che se ne delineano i tratti specifici, sugli "aspetti francesi più o meno corrispondenti". Da grande antropologo quale è, Dumont non si distacca mai dalla precisione del dettaglio: "Più è ambiziosa la prospettiva, più deve essere meticolosa la cura del particolare, più umile l'artigiano".

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