Abstract: Tutte le rivoluzioni sono destinate a essere tradite. Gli esiti, infatti, non sempre sono stati all'altezza degli ideali di coloro che vi avevano creduto e partecipato. Seguendo il filo di queste affermazioni, Ágnes Heller divide le rivoluzioni in due categorie: quelle che "scoppiano", come ad esempio la Rivoluzione Francese, e quelle che "hanno luogo" nel corso del tempo, come la Rivoluzione scientifica del Sedicesimo secolo. A prescindere dalla modalità con cui hanno avuto inizio, tutte le rivoluzioni dell'epoca moderna hanno teso a obiettivi precisi. Tuttavia, nessuna è riuscita a realizzarli completamente. Che cosa rende dunque le rivoluzioni irrinunciabili?
Titolo e contributi: Le rivoluzioni tradite?
Pubblicazione: Castelvecchi, 03/10/2019
EAN: 9788832827255
Data:03-10-2019
Tutte le rivoluzioni sono destinate a essere tradite. Gli esiti, infatti, non sempre sono stati all'altezza degli ideali di coloro che vi avevano creduto e partecipato. Seguendo il filo di queste affermazioni, Ágnes Heller divide le rivoluzioni in due categorie: quelle che "scoppiano", come ad esempio la Rivoluzione Francese, e quelle che "hanno luogo" nel corso del tempo, come la Rivoluzione scientifica del Sedicesimo secolo. A prescindere dalla modalità con cui hanno avuto inizio, tutte le rivoluzioni dell'epoca moderna hanno teso a obiettivi precisi. Tuttavia, nessuna è riuscita a realizzarli completamente. Che cosa rende dunque le rivoluzioni irrinunciabili?
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