Con grazia di tocco e di parola. La medicina delle sante
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Maderna, Erika

Con grazia di tocco e di parola. La medicina delle sante

Abstract: Dopo l'accurata indagine sulla strega come donna di medicina, Erika Maderna, studiosa dell'intima natura femminile e della sua connessione con il sapere medico-erboristico, esplora qui in maniera analoga la figura della santa. Cosa distingue una strega da una santa? Entrambe sono rappresentazioni sacerdotali: arcaica ed eretica la prima, "sancita", e dunque riconosciuta, la seconda. La peculiarit‡ delle sante consiste nell'aver saputo interpretare un ruolo di mediatrici, traducendo nella concretezza dei riti della cura l'intreccio simbolico tra salute e salvezza, somministrando farmaci come sacramenti e guarendo i corpi per convertire le anime. Con loro, la cura diventa dono di sé all'altro, attitudine all'ascolto, la parola assume un valore terapeutico che è complementare al gesto, al tocco. In questo saggio, corredato da immagini, conosceremo alcune delle grandi donne della cristianit‡ che si sono distinte per lo studio della medicina o per un'instancabile dedizione ai sofferenti: dalla regina diaconessa Radegonda di Poitiers a Elisabetta di Ungheria, detta la "santa della carità"; da Francesca Romana di Trastevere alla tanto celebrata Ildegarda di Bingen. Ma queste figure sarebbero impensabili senza le vite eroiche e leggendarie delle prime martiri taumaturghe, che lasciano intravedere nel loro operato la presenza di stratificazioni mitologiche antiche, riconducibili alle precedenti radici pagane. Donne sorprendenti e inaspettatamente moderne, intrepide, spesso irriverenti, quasi inconciliabili con gli stereotipi destinati a radicarsi nell'immaginario successivo: donne straordinariamente autonome, indipendenti e ribelli.


Titolo e contributi: Con grazia di tocco e di parola. La medicina delle sante

Pubblicazione: Aboca, 03/04/2020

EAN: 9788898881864

Data:03-04-2020

Nota:
  • Lingua: italiano
  • Formato: EPUB con DRM Adobe

Nomi:

Dati generali (100)
  • Tipo di data: data di dettaglio
  • Data di pubblicazione: 03-04-2020

Dopo l'accurata indagine sulla strega come donna di medicina, Erika Maderna, studiosa dell'intima natura femminile e della sua connessione con il sapere medico-erboristico, esplora qui in maniera analoga la figura della santa. Cosa distingue una strega da una santa? Entrambe sono rappresentazioni sacerdotali: arcaica ed eretica la prima, "sancita", e dunque riconosciuta, la seconda. La peculiarit‡ delle sante consiste nell'aver saputo interpretare un ruolo di mediatrici, traducendo nella concretezza dei riti della cura l'intreccio simbolico tra salute e salvezza, somministrando farmaci come sacramenti e guarendo i corpi per convertire le anime. Con loro, la cura diventa dono di sé all'altro, attitudine all'ascolto, la parola assume un valore terapeutico che è complementare al gesto, al tocco. In questo saggio, corredato da immagini, conosceremo alcune delle grandi donne della cristianit‡ che si sono distinte per lo studio della medicina o per un'instancabile dedizione ai sofferenti: dalla regina diaconessa Radegonda di Poitiers a Elisabetta di Ungheria, detta la "santa della carità"; da Francesca Romana di Trastevere alla tanto celebrata Ildegarda di Bingen. Ma queste figure sarebbero impensabili senza le vite eroiche e leggendarie delle prime martiri taumaturghe, che lasciano intravedere nel loro operato la presenza di stratificazioni mitologiche antiche, riconducibili alle precedenti radici pagane. Donne sorprendenti e inaspettatamente moderne, intrepide, spesso irriverenti, quasi inconciliabili con gli stereotipi destinati a radicarsi nell'immaginario successivo: donne straordinariamente autonome, indipendenti e ribelli.

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