Abstract: "Mi sembra d'essere sicuro ora che ho te, d'essere sulla terra ferma."28 gennaio 1934"Sei talmente entrato nel mio cuore che non sarò mai proprio sola."20 febbraio 1934"Leggere Attilio Bertolucci è come scoprire un versante segreto del nostro Novecento poetico."La Lettura - Corriere della SeraQuella tra Attilio Bertolucci ed Evelina – detta Ninetta – Giovanardi è stata una storia d'amore lunga, appassionata, mai interrotta, straordinaria per intensità e qualità d'affetti, e accompagnata per decenni da centinaia di lettere manoscritte pubblicate qui per la prima volta. A Ninetta, conosciuta tra i banchi del liceo, il poeta apre non solo il cuore, ma comunica speranze, debolezze, sogni; lei a sua volta è un'innamorata onesta e lucida, che sembra accompagnare le bizzarrie dell'amato con indulgenza, comprensione e tenerezza. In questo carteggio, integrato con le molte poesie che Attilio dedicò a Ninetta, prende così vita un vero e proprio romanzo che attraversa gli anni del corteggiamento, i periodi di lontananza, la dolcezza della vita matrimoniale. Dallo scambio di opinioni sulle passioni comuni – la musica, il cinema, la letteratura – e dalla continua evocazione dell'amore per la moglie, emerge il ritratto inedito e delicato di uno dei più grandi poeti della nostra letteratura.
Titolo e contributi: Il nostro desiderio di diventare rondini
Pubblicazione: Garzanti Classici, 11/06/2020
EAN: 9788811813392
Data:11-06-2020
"Mi sembra d'essere sicuro ora che ho te, d'essere sulla terra ferma."28 gennaio 1934"Sei talmente entrato nel mio cuore che non sarò mai proprio sola."20 febbraio 1934"Leggere Attilio Bertolucci è come scoprire un versante segreto del nostro Novecento poetico."La Lettura - Corriere della SeraQuella tra Attilio Bertolucci ed Evelina – detta Ninetta – Giovanardi è stata una storia d'amore lunga, appassionata, mai interrotta, straordinaria per intensità e qualità d'affetti, e accompagnata per decenni da centinaia di lettere manoscritte pubblicate qui per la prima volta. A Ninetta, conosciuta tra i banchi del liceo, il poeta apre non solo il cuore, ma comunica speranze, debolezze, sogni; lei a sua volta è un'innamorata onesta e lucida, che sembra accompagnare le bizzarrie dell'amato con indulgenza, comprensione e tenerezza. In questo carteggio, integrato con le molte poesie che Attilio dedicò a Ninetta, prende così vita un vero e proprio romanzo che attraversa gli anni del corteggiamento, i periodi di lontananza, la dolcezza della vita matrimoniale. Dallo scambio di opinioni sulle passioni comuni – la musica, il cinema, la letteratura – e dalla continua evocazione dell'amore per la moglie, emerge il ritratto inedito e delicato di uno dei più grandi poeti della nostra letteratura.
Ultime recensioni inserite
Nessuna recensione
Clicca sulla mappa dove vuoi posizionare il tag