Grammatica per cani e porci
Risorsa locale

Birattari, Massimo

Grammatica per cani e porci

Abstract: La grammatica e in generale le questioni attorno alla nostra lingua ci coinvolgono, mobilitano le folle sui sociale di conseguenza i giornali e le tv, scatenano indignazioni e polemiche. Insomma, interessano a cani e porci. Attenzione: non è un insulto. La grammatica ci tocca da vicino, ci riguarda tutti, tutti sentiamo di aver qualcosa da dire sulla lingua che parliamo. Però per prendere una posizione sensata (ed evitare inutili arrabbiature) è necessario avere cognizione di causa. Il libro che avete in mano è un viaggio nella lingua parlata e scritta oggi in Italia. Parte dagli strafalcioni (non tanto degli incolti quanto dei professionisti), passa alle "regole" (spesso di fantasia) ereditate dalle elementari ed erette a paradigma di un'età dell'oro in cui tutti parlavano e scrivevano meravigliosamente (al contrario dell'abominio in cui saremmo precipitati), esamina alcuni problemi che dobbiamo affrontare quotidianamente e finisce per interrogarsi sulla natura e sul senso delle regole, e sulle risposte che un Homo grammaticus – il protagonista, insieme ai Cani e ai Porci, delle divertentissime vignette di Niccolò Barbiero che accompagnano il testo – può fornire alle nostre domande. Gli obiettivi sono due. Il primo è dare un contributo allo sviluppo della consapevolezza linguistica, la nostra unica bussola nel momento del bisogno grammaticale. Il secondo è instillare la convinzione che l'italiano è uno strumento prezioso, da maneggiare con cura: una lingua corretta – e magari semplice, chiara, precisa, efficace – migliora grandemente la qualità della vita di una nazione.


Titolo e contributi: Grammatica per cani e porci

Pubblicazione: Ponte alle Grazie, 02/07/2020

EAN: 9788833313269

Data:02-07-2020

Nota:
  • Lingua: italiano
  • Formato: PDF/EPUB con DRM Adobe

Nomi:

Dati generali (100)
  • Tipo di data: data di dettaglio
  • Data di pubblicazione: 02-07-2020

La grammatica e in generale le questioni attorno alla nostra lingua ci coinvolgono, mobilitano le folle sui sociale di conseguenza i giornali e le tv, scatenano indignazioni e polemiche. Insomma, interessano a cani e porci. Attenzione: non è un insulto. La grammatica ci tocca da vicino, ci riguarda tutti, tutti sentiamo di aver qualcosa da dire sulla lingua che parliamo. Però per prendere una posizione sensata (ed evitare inutili arrabbiature) è necessario avere cognizione di causa. Il libro che avete in mano è un viaggio nella lingua parlata e scritta oggi in Italia. Parte dagli strafalcioni (non tanto degli incolti quanto dei professionisti), passa alle "regole" (spesso di fantasia) ereditate dalle elementari ed erette a paradigma di un'età dell'oro in cui tutti parlavano e scrivevano meravigliosamente (al contrario dell'abominio in cui saremmo precipitati), esamina alcuni problemi che dobbiamo affrontare quotidianamente e finisce per interrogarsi sulla natura e sul senso delle regole, e sulle risposte che un Homo grammaticus – il protagonista, insieme ai Cani e ai Porci, delle divertentissime vignette di Niccolò Barbiero che accompagnano il testo – può fornire alle nostre domande. Gli obiettivi sono due. Il primo è dare un contributo allo sviluppo della consapevolezza linguistica, la nostra unica bussola nel momento del bisogno grammaticale. Il secondo è instillare la convinzione che l'italiano è uno strumento prezioso, da maneggiare con cura: una lingua corretta – e magari semplice, chiara, precisa, efficace – migliora grandemente la qualità della vita di una nazione.

Vedi tutti

Ultime recensioni inserite

Nessuna recensione

Codice da incorporare

Copia e incolla sul tuo sito il codice HTML qui sotto.