Il medioevo e il fantastico
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Tolkien, John R. R. - Tolkien, Christopher - De Turris, Gianfranco - Donà, Carlo

Il medioevo e il fantastico

Abstract: "John Ronald Reuel Tolkien, il professore che amava i draghi, filologo insigne ed estroso, subcreatore della Terra di Mezzo e dei suoi miti cosmogonici, conservatore, cattolico tradizionalista, antimoderno al punto tale da preferire i fulmini ai lampioni, i cavalli alle automobili, ha insegnato ormai a diverse generazioni ad amare il medioevo e il fantastico e a non considerarli entrambi come qualcosa di negativo, di cui vergognarsi o addirittura di 'pericoloso'. Tolkien, della Evasione del Prigioniero dal carcere della Modernità, ne ha fatto un atteggiamento positivo e costruttivo, indispensabile per uscire indenni mentre si superano tutti gli ostacoli che si frappongono alla libertà". Così dice Gianfranco de Turris nell'Introduzione ed è grazie a questo testo che finalmente è venuto il momento di conoscere e apprezzare il Tolkien medievista, linguista e filologo, grazie al quale si riesce a comprendere meglio il Tolkien narratore e subcreatore di quella Terra di Mezzo, di quel "Mondo Secondario" (per usare le sue stesse parole) che lo accompagnò per mezzo secolo.


Titolo e contributi: Il medioevo e il fantastico

Pubblicazione: Bompiani, 07/10/2020

EAN: 9788845254895

Data:07-10-2020

Nota:
  • Lingua: italiano
  • Formato: PDF/EPUB con DRM Adobe

Nomi:

Dati generali (100)
  • Tipo di data: data di dettaglio
  • Data di pubblicazione: 07-10-2020

"John Ronald Reuel Tolkien, il professore che amava i draghi, filologo insigne ed estroso, subcreatore della Terra di Mezzo e dei suoi miti cosmogonici, conservatore, cattolico tradizionalista, antimoderno al punto tale da preferire i fulmini ai lampioni, i cavalli alle automobili, ha insegnato ormai a diverse generazioni ad amare il medioevo e il fantastico e a non considerarli entrambi come qualcosa di negativo, di cui vergognarsi o addirittura di 'pericoloso'. Tolkien, della Evasione del Prigioniero dal carcere della Modernità, ne ha fatto un atteggiamento positivo e costruttivo, indispensabile per uscire indenni mentre si superano tutti gli ostacoli che si frappongono alla libertà". Così dice Gianfranco de Turris nell'Introduzione ed è grazie a questo testo che finalmente è venuto il momento di conoscere e apprezzare il Tolkien medievista, linguista e filologo, grazie al quale si riesce a comprendere meglio il Tolkien narratore e subcreatore di quella Terra di Mezzo, di quel "Mondo Secondario" (per usare le sue stesse parole) che lo accompagnò per mezzo secolo.

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