Il crogiolo americano
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Blackburn, Robin - Giacone, Luigi

Il crogiolo americano

Abstract: La ricostruzione vivida, profonda e autorevole della nascita e del crollo del sistema schiavistico nelle Americhe come elemento determinante della supremazia di tutto il capitalismo occidentale."Una sfida per il futuro della politica e un coraggioso riesame della storia". Stephen Howe, "The Independent" Per piú di tre secoli, la schiavitú nel mondo atlantico fu il principale motore che alimentò l'espansione del capitalismo, dando vita a un micidiale sistema economico, politico e sociale da cui tutto il mondo occidentale traeva vantaggio. In quel periodo, il Nuovo Mondo divenne il crogiolo di una serie di tragici esperimenti: con la colonizzazione, le miniere d'argento, il sistema agricolo delle piantagioni, la schiavitú razziale. Il prodotto del lavoro schiavistico generò imperi, favorí nuove culture di consumo, finanziando la svolta verso un assetto industriale dell'economia mondiale. Gli afflati rivoluzionari di fine Ottocento incrinarono questa "singolare istituzione", dando il via ai grandi movimenti di emancipazione di Haiti nel 1804, delle colonie britanniche nel 1833-38, degli Stati Uniti negli anni sessanta dell'Ottocento e di quelli brasiliani e cubani vent'anni dopo. Ma soprattutto, secondo l'originale prospettiva dell'autore, dal movimento antischiavista trassero forza molti degli ideali politici e sociali di eguaglianza e libertà del mondo contemporaneo."Il miglior saggio sulla schiavitú in Occidente che io conosca". Eric Hobsbawm


Titolo e contributi: Il crogiolo americano

Pubblicazione: Einaudi, 19/01/2021

EAN: 9788806245078

Data:19-01-2021

Nota:
  • Lingua: italiano
  • Formato: EPUB con DRM Adobe

Nomi:

Dati generali (100)
  • Tipo di data: data di dettaglio
  • Data di pubblicazione: 19-01-2021

La ricostruzione vivida, profonda e autorevole della nascita e del crollo del sistema schiavistico nelle Americhe come elemento determinante della supremazia di tutto il capitalismo occidentale."Una sfida per il futuro della politica e un coraggioso riesame della storia". Stephen Howe, "The Independent" Per piú di tre secoli, la schiavitú nel mondo atlantico fu il principale motore che alimentò l'espansione del capitalismo, dando vita a un micidiale sistema economico, politico e sociale da cui tutto il mondo occidentale traeva vantaggio. In quel periodo, il Nuovo Mondo divenne il crogiolo di una serie di tragici esperimenti: con la colonizzazione, le miniere d'argento, il sistema agricolo delle piantagioni, la schiavitú razziale. Il prodotto del lavoro schiavistico generò imperi, favorí nuove culture di consumo, finanziando la svolta verso un assetto industriale dell'economia mondiale. Gli afflati rivoluzionari di fine Ottocento incrinarono questa "singolare istituzione", dando il via ai grandi movimenti di emancipazione di Haiti nel 1804, delle colonie britanniche nel 1833-38, degli Stati Uniti negli anni sessanta dell'Ottocento e di quelli brasiliani e cubani vent'anni dopo. Ma soprattutto, secondo l'originale prospettiva dell'autore, dal movimento antischiavista trassero forza molti degli ideali politici e sociali di eguaglianza e libertà del mondo contemporaneo."Il miglior saggio sulla schiavitú in Occidente che io conosca". Eric Hobsbawm

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